Cambiano modalità refertazione per Emoglobina e Troponina Cardiaca

Cambiano modalità refertazione per Emoglobina e Troponina Cardiaca

Cambiano modalità refertazione per Emoglobina e Troponina Cardiaca
La decisone, operativa da oggi, è stata comunicata dalla Regione. I due test saranno refertati ed espressi in grammi/litro anziché in grammi/decilitro per l’Emoglobina. E in nanogrammi/litro anziché in nanogrammi millilitro per la Troponina, adeguandosi ai più recenti standard internazionali.

Da oggi, con un “cambio sincronizzato”, tutti i laboratori d’analisi della sanità veneta hanno modificato le modalità di refertazione di due importanti esami, l’Emoglobina e la Troponina Cardiaca, nell’ottica di una totale armonizzazione del procedimento e di un miglior servizio offerto al cittadino.

Questi due test saranno da oggi refertati ed espressi in grammi/litro anziché in grammi/decilitro per l’Emoglobina; e in nanogrammi/litro anziché in nanogrammi millilitro per la Troponina, adeguandosi ai più recenti standard internazionali.
“I pazienti non avranno nessun problema – garantisce l’Assessore alla Sanità Luca Coletto – perché, accanto ai nuovi valori, troveranno i nuovi intervalli di riferimento. Come già oggi avviene, farà testo la presenza di un asterisco a fianco dell’esito, a testimoniare che il valore in questione è fuori range”.

A fronte dei grandi progressi qualitativi e tecnologici, i professionisti del laboratorio clinico si sono confrontati con la sfida di rendere i risultati prodotti con metodi e da laboratori diversi più confrontabili: questo processo viene definito “armonizzazione”.
Infatti è aumentata la consapevolezza che differenze nei risultati degli esami, nella loro terminologia, nelle unità di misura utilizzate, negli intervalli di riferimento e livelli decisionali non solo possono causare confusione, ma sono potenzialmente pericolose per il paziente. Differenze significative nei risultati prodotti da laboratori diversi possono compromettere l’applicazione delle linee guida e l’interpretazione dei risultati.

Un ulteriore motivazione che supporta l’esigenza di armonizzazione è lo sviluppo dei progetti sul fascicolo elettronico dove vengono raccolte tutte le informazioni del cittadino, fra le quali i referti di laboratorio. E’ evidente che un presupposto dell’informatizzazione e del fascicolo elettronico individuale è la confrontabilità e facilità di lettura immediata dei dati di laboratorio, come di altre indagini diagnostiche.
 
Fonte: Regione Veneto

01 Ottobre 2015

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