Campania. Asili nido negli ospedali. Si parte dal Cardarelli, dall’Ospedale del Mare e dal San Giovanni di Dio Ruggi D’Aragona

Campania. Asili nido negli ospedali. Si parte dal Cardarelli, dall’Ospedale del Mare e dal San Giovanni di Dio Ruggi D’Aragona

Campania. Asili nido negli ospedali. Si parte dal Cardarelli, dall’Ospedale del Mare e dal San Giovanni di Dio Ruggi D’Aragona
Il progetto, promosso dalla Regione, prevede che i servizi accolgano sia i figli dei dipendenti degli ospedali che i bambini di coloro che devono recarsi in ospedale per qualche prestazione o per visitare parenti o conoscenti ricoverati. L’obiettivo è “favorire la genitorialità e la conciliazione dei tempi famiglia e lavoro”.

“Il progetto lanciato dalla Regione Campania e fortemente voluto dal Presidente Vincenzo De Luca, passa alla fase operativa: sono state già accolte e passano alla fase operativa le prime richieste per realizzare asili nido aziendali e/o ludoteche in tutti gli ospedali della Regione”. Lo annuncia la Regione Campania spiegando che da subito partiranno i progetti nelle strutture Ospedaliere del Cardarelli, dell'Ospedale del Mare e San Giovanni di Dio Ruggi D'Aragona.

L’obiettivo è “favorire la genitorialità e la conciliazione dei tempi famiglia e lavoro”.

L’iniziativa infatti, “è ispirata dalla volontà di offrire alle famiglie maggiori servizi per i propri figli, con maggior bilanciamento quindi tra famiglia e lavoro, venendo incontro soprattutto alle esigenze delle donne e garantendo inoltre l'evoluzione del bambino in un contesto che faciliti l'attività lavorativa delle mamme ed il rapporto naturale con i figli”.

Il servizio accoglierà sia i figli dei dipendenti degli Ospedali ma potrà essere anche ospitare bambini con un servizio di “baby-stop” per coloro che devono recarsi in ospedale per prestazioni sanitarie oppure per visitare parenti o conoscenti ricoverati.

Le risorse, chiarisce l’assessore alle Pari opportunità, Chiara Marciani, saranno utilizzate per l'allestimento/adeguamento degli spazi già disponibili presso le strutture ospedaliere nonché per la gestione del servizio.

Ogni struttura offrirà servizi per l'età 0-3 anni e/o 3-12 anni con un orario di apertura utile a coprire fino a due turni di lavoro e potrà accogliere dai 20 ai 50 bambini.

“Con queste nuove strutture – ribadisce la nota regionale in chiusura – si va a rafforzare la capacità di dare una risposta concreta alle esigenze delle famiglie, e soprattutto alle donne lavoratrici, che con maggiore facilità potranno trovare un equilibrio tra l’attività lavorativa e la cura dei figli, in particolare quando sono ancora in tenera età”.

12 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...