Campania. Intesa Regione-Federsanità Anci sulla sanità territoriale

Campania. Intesa Regione-Federsanità Anci sulla sanità territoriale

Campania. Intesa Regione-Federsanità Anci sulla sanità territoriale
I contenuti dell'accordo riguardano la promozione del ‘welfare’, la de-ospedalizzazione, lo sviluppo dei servizi territoriali, l'informatizzazione, l'innovazione tecnologica e un rinnovato modello nel rapporto tra pubblico privato. Questi i punti salienti del protocollo d’intesa.

 
È stato sottoscritto il 6 dicembre a palazzo Santa Lucia un protocollo d'intesa tra la Regione Campania e Federsanità Anci, per migliorare insieme la sanità del territorio. L'intesa è stata firmata dal presidente della Regione Campania Stefano Caldoro e dal presidente nazionale di Federsanità Anci Angelo Lino Del Favero. Erano presenti tra gli altri il segretario generale di Federsanità  Fabio Sturani e il presidente di Federsanità Anci Campania, direttore generale dell'AO Ruggi di Salerno, Attilio Montano Bianchi. "Quello di oggi – ha detto il presidente Caldoro – rappresenta un accordo significativo che punta a migliorare la qualità e l'efficacia del servizio sanitario. "Tale intesa, inoltre, concorrerà a sviluppare i progetti di sanità elettronica valorizzando le risorse tecnologiche utili a migliorare il rapporto con l'utenza", ha concluso Caldoro. "La stipula del contratto – ha dichiarato Del Favero – conferma la consolidata tradizione di collaborazione tra Regione Campania e Federsanità. Con la firma di oggi si formalizzano le politiche sociosanitarie capaci di valorizzare le aree territoriali puntando sull'innovazione." "Siamo davanti – ha aggiunto Bianchi – ad una intesa importante, che serve per fare sistema, superando le barriere ideologiche culturali e manageriali di contrapposizione tra pubblico e privato, ospedale e territorio, ASL e AO. L'obiettivo è inaugurare una nuova stagione di interazione tra i diversi attori della sanità, che rappresenta la vera sfida per la politica ed il management."
 
Cosa prevede l’intesa. I contenuti dell'accordo riguardano la promozione del "welfare", la de-ospedalizzazione, lo sviluppo dei servizi territoriali, l'informatizzazione e l'innovazione tecnologica, un rinnovato modello nel rapporto tra pubblico privato. 
Federsanità Anci  assicura in tal senso la presenza ai tavoli istituzionali  allo scopo di costruire un percorso strategico comune tra tutti gli amministratori locali, rispettoso delle attese dei vari stakeholders. Sul piano operativo, verrà costituito l’Osservatorio regionale permanente sui servizi e sulle attività di integrazione socio-sanitaria e sviluppati progetti rivolti alle Asl, alle Aziende ospedaliere, agli IRCCS, sulla sanità elettronica (fascicolo sanitario paziente e prescrizione, cartella clinica informatizzata), e sulle innovazioni destinate a migliorare il rapporto con l'utenza (prenotazioni, CUP, educazione sanitaria). Regione Campania, e Federsanità ANCI si impegnano, entro 30 giorni dalla firma del accordo a costituire un gruppo di lavoro comune per individuare metodologie e priorità di lavoro.

08 Dicembre 2011

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...