Campania. Nomine DG, M5S chiede intervento Mattarella contro la legge De Luca: “Intervenga a ripristinare merito e trasparenza”

Campania. Nomine DG, M5S chiede intervento Mattarella contro la legge De Luca: “Intervenga a ripristinare merito e trasparenza”

Campania. Nomine DG, M5S chiede intervento Mattarella contro la legge De Luca: “Intervenga a ripristinare merito e trasparenza”
Nella lettera al presidente della Repubblica i consiglieri regionali del Movimento denunciano “il tentativo” da parte di De Luca “di far approvare un testo di legge"  ispirato "a vecchie logiche, le stesse che hanno portato a pratiche di mala gestio fino alla completa negazione in Campania” del diritto alla salute. La lettera

Al Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania la nuova proposta di legge sule nomine in Sanità non piace e per fermarla chiedono l’intervento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “perché è il garante istituzionale e deve tutelare i diritti costituzionalmente garantiti dalla Costituzione”.

“Si tratta – spiegano i 7 consiglieri del Movimento in una nota – di una proposta di legge arrivata in fretta e furia prima in Commissione Sanità e poi in Consiglio”. “Dopo 5 mesi – proseguono – De Luca rinnega una sua stessa legge e, con un colpo di mano, domani porta in Consiglio regionale una proposta di legge che gli consentirà di effettuare nomine nella sanità poco trasparenti – attacca Valeria Ciarambio, presidente della Commissione Trasparenza – Nell’aula del Consiglio si istituzionalizza la lottizzazione seriale  delle nomine. Dal direttore generale a scendere tutto sarà deciso senza uno straccio di trasparenza”.

“La cosa più grave – proseguono – è che questa proposta di legge non solo modifica una legge di 5 mesi fa dello stesso De Luca in fatto di nomine, ma arriva a pochi mesi dall'entrata in vigore del Decreto Madia che noi contestiamo ma che va nella direzione di una preselezione più accurata del personale da nominare ai vertici. Abbiamo scritto al Presidente della Repubblica e ai rappresentati della sanità – sottolinea – per denunciare questa grave anomalia. La Campania cambia verso nel senso che l'Italia andrà da una porte e la Campania da un'altra, verso il Medioevo”.

“Con la nostra lettera – spiega Tommaso Malerba, capogruppo M5S – chiediamo che il Presidente della Repubblica vigili sul rispetto dei diritti previsti dalla Costituzione, il diritto alla salute è tra questi. Crediamo che con questa fretta e poca serenità si commettano azioni che non vanno a vantaggio né del servizio sanitario pubblico né dei cittadini utenti. Poi c’è un dato politico preoccupante: la maggioranza in Consiglio è al soldo di De Luca o meglio predisposta a scambi di favori”.

“Tutti vogliono mettere le mani sulla sanità”, ha dichiarato il parlamentare Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai, che oggi ha partecipato a una conferenza stampa convocata dai consiglieri per annunciare l’iniziativa. “Conosciamo il business che gira intorno alla sanità in Campania e – ha proseguito Fico – se le nomine vengono fatte in assenza di trasparenza e di merito va a finire che le cose continueranno a funzionare nel modo in cui conosciamo: male. In questo De Luca è uguale a De Mita, Bassolino è uguale a De Luca e Bassolino è uguale a De Luca. Insomma non è cambiato niente negli ultimi trent'anni”.

30 Maggio 2016

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