Cancro. Per 9 pazienti su 10 è indispensabile uno spazio dedicato alla cura dell’estetica nel percorso di cura oncologica

Cancro. Per 9 pazienti su 10 è indispensabile uno spazio dedicato alla cura dell’estetica nel percorso di cura oncologica

Cancro. Per 9 pazienti su 10 è indispensabile uno spazio dedicato alla cura dell’estetica nel percorso di cura oncologica
Lo evidenzia un sondaggio realizzato tra le donne con cancro che hanno partecipato al progetto “Insieme più belle” dell'Istituto Regina Elena di Roma. Il recupero della propria immagine è un aspetto decisivo del processo di cura. Dal 12 aprile ciclo di incontri per imparare i segreti del make up correttivo

Sono 1000 le pazienti con cancro che in poco più di due anni hanno usufruito dello spazio trucco del progetto “Insieme più belle” allestito nella sala d'attesa del Day Hospital dell'Oncologia Medica 1 dell'Istituto Regina Elena (IRE) di Roma.

Ora, un sondaggio rivela che l’esperienza è giudicata utile se non indispensabile da quelle donne.

Il questionario di valutazione, realizzato a cura di Alessandra Fabi, oncologa IRE e di AMOC Onlus, ha coinvolto un campione di oltre 80 donne in terapia ed è emerso che circa il 70% delle donne che partecipa al progetto, ha tra i 41 e i 60 anni. Il 90% delle pazienti è in chemioterapia. La causa? tumore al seno nel 77% dei casi. 
 
È stato chiesto a queste donne quali fossero gli effetti collaterali della chemioterapia che provocano loro maggiore disagio psicologico: caduta dei capelli, stanchezza e nausea occupano i primi posti. L’8% delle pazienti ha segnalato allergie sulla pelle del viso e del corpo. Il 60% delle donne ritiene importante la cura del proprio aspetto fisico nel corso delle terapie e il 33% lo considera un aspetto indispensabile. L’attenzione è focalizzata su trucco, pelle e capelli. Recupero della propria immagine, orgoglio del proprio aspetto, sensazione di benessere e maggiore determinazione nel proseguimento delle cure sono le sensazioni che provano le pazienti guardandosi allo specchio dopo una seduta di make-up. 

Il 90% delle donne intervistate considera utile l’apprendimento delle tecniche del make-up correttivo.
 
“La maggior parte delle pazienti intervistate, l’86% per l’esattezza,  giudica utile e addirittura indispensabile lo spazio "Insieme più belle" inserito nel percorso di cura oncologica”, dice Alessandra Fabi. “I risultati del questionario di valutazione sono stati molto positivi. Una ulteriore prova di quanto il benessere psicologico e il sorriso davanti allo specchio alimentino, durante il percorso di cura, la forza dentro di sé”
 
Per questo dal 12 aprile all’Ire, avrà inizio un ciclo di lezioni di gruppo di make-up per apprendere i segreti di bellezza. Seguiranno altri due appuntamenti il 10 maggio e il 14 giugno, alle 14:00.
 

11 Aprile 2018

© Riproduzione riservata

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario
Rebibbia. Regione approva delibera per realizzazione Casa della Comunità all’interno dell’istituto penitenziario

Anche il carcere di Rebibbia avrà la sua Casa della Comunità. La Giunta regionale del Lazio, su proposta del presidente Francesco Rocca, ha, infatti, votato la delibera con la quale...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...