Canelli. Inaugurata l’area per il volo notturno dell’elisoccorso 118

Canelli. Inaugurata l’area per il volo notturno dell’elisoccorso 118

Canelli. Inaugurata l’area per il volo notturno dell’elisoccorso 118
Sono 74 le aree attrezzate per il volo notturno sul territorio piemontese. L’obiettivo è mettere a disposizione della sanità regionale un sistema logistico coordinato tra strutture ospedaliere e rete territoriale per semplificare e accompagnare l’intero percorso di cura del paziente, all’insegna dell’integrazione ospedale-territorio

 
Inaugurata a Canelli, l’area per il volo notturno dell’elisoccorso 118. Sono ora 74 le aree attrezzate per il volo notturno sul territorio piemontese.
 
Il servizio di elisoccorso notturno è una delle componenti fondamentali della riorganizzazione della rete ospedaliera e del sistema di emergenza territoriale 118. In Piemonte è stato attivato nel novembre del 2014 e progressivamente esteso a molti Comuni che hanno dato la loro disponibilità ad attrezzare aree idonee, preferibilmente campi sportivi o elisuperfici attigue a presidi ospedalieri: il servizio viene svolto dalla base operativa di Torino, diretta da Roberto Vacca, responsabile del servizio regionale.
 
L’obiettivo è mettere a disposizione della sanità regionale un sistema logistico coordinato tra strutture ospedaliere e rete territoriale per semplificare e accompagnare l’intero percorso di cura del paziente, all’insegna dell’integrazione ospedale-territorio.
 
Tra i mezzi di soccorso, l’elicottero rappresenta un mezzo integrativo e non alternativo alle altre forme di soccorso e deve essere usato in quelle situazioni nelle quali il fattore tempo è determinante, o in particolari condizioni assistenziali e di realtà territoriali disagiate.
 
Per l’assessore regionale alla Sanità Antonino Saitta, l’impegno quotidiano, 365 giorni all’anno e 24 ore al giorno, dei professionisti e dei volontari del 118 “rappresenta la certezza che il nostro sistema sanitario è in grado di dare una risposta efficace e tempestiva ai bisogni dei cittadini. È auspicabile che il progetto si possa estendere anche alle Regioni confinanti: l’integrazione tra siti Hems ed uso dei visori notturni consentirà di avere una rete di collegamenti intra-regionali ed extraregionali”.
 
Nei prossimi mesi è prevista l’estensione di altre aree, con l’obiettivo di allargare ulteriormente la copertura del servizio. Erano circa 60 a fine 2016, negli ultimi mesi sono state “validate” e rese operative le aree di Bagnolo Piemonte, Barge (Cn), Cafasse (To), Casale Monferrato (Al), Cossato (Bi), Omegna, Premia, Premosello Chiovenda (Vco), Usseglio e Roletto (To) e Riva Valdobbia (Vc).

29 Maggio 2017

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