Cannabis per uso terapeutico. Piemonte, Saitta: “Presto in tutte le farmacie”

Cannabis per uso terapeutico. Piemonte, Saitta: “Presto in tutte le farmacie”

Cannabis per uso terapeutico. Piemonte, Saitta: “Presto in tutte le farmacie”
L’assessore lo ha annunciato a un convegno organizzato dall'Ordine dei Farmacisti della provincia di Torino. Ma ha evidenziatocome su questi temi “sia sempre più necessario rafforzare il ruolo dello Stato. Il federalismo sulla cannabis non ha senso”.

Dopo una prima fase sperimentale, la Regione Piemonte estenderà a breve anche a tutte le farmacie territoriali la distribuzione di cannabis ad uso terapeutico, come previsto dalla legge regionale n. 11 del 201-5. Al momento il servizio viene effettuato unicamente nelle farmacie ospedaliere.

Ad annunciarlo è stato l’assessore piemontese alla Sanità, Antonio Saitta, nel corso di un convegno organizzato negli scorsi giorni dall'Ordine dei Farmacisti della provincia di Torino e la notizia è poi stata confermata in una notizia pubblicata nell’ultimo bollettino 2016 della Regione.

Per Saitta quanto emerso dal convegno dell’Ordine dei farmacisti di Torino “conferma la bontà della scelta di limitare a sei aree di patologie l'utilizzo della cannabis terapeutica, senza fughe in avanti. Gli studi scientifici infatti non sono sempre coincidenti. Anche per questo daremo un contributo per rafforzare le evidenze scientifiche a livello nazionale, con l'obiettivo di migliorare la conoscenza degli effetti delle terapie”.

Per Saitta, “tuttavia su questi temi sia sempre più necessario rafforzare il ruolo dello Stato. Lo dico come assessore e come coordinatore nazionale: non possiamo assistere a un'Italia a due velocità, con alcune Regioni che fanno una legge e altre no. Serve una legislazione nazionale chiara”.

Per l’assessore piemontese, “esattamente come per i vaccini, il federalismo sulla cannabis non ha senso”.

03 Gennaio 2017

© Riproduzione riservata

Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD
Dipendenze. “Potenziamento dei SerD anche nelle Case della Comunità e con servizi per i giovani”. Le priorità di FeDerSerD

Rafforzare la qualità dei sistemi informativi per restituire una lettura più completa dei fenomeni legati alle dipendenze, potenziare la sanità territoriale per intercettare il bisogno sommerso e valorizzare il lavoro...

Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili
Grandi anziani. Al via i progetti Pnrr per la presa in carico domiciliare di 60mila over 80 fragili

Favorire la cura a domicilio di grandi anziani con più di 80 anni, mediante l’adozione di strumenti digitali e la telemedicina, riducendo così il rischio di perdita dell’autosufficienza, con interventi...

Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie
Umbria. Indennità di Pronto Soccorso: ripartiti 7,7 milioni alle Aziende sanitarie

La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta della presidente Stefania Proietti, ha approvato il riparto e l’assegnazione alle Aziende sanitarie regionali delle risorse destinate all’indennità di Pronto Soccorso per il personale...

Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos
Case di Comunità. Polemiche in Piemonte sul reclutamento degli infermieri tramite Amos

Il possibile reclutamento di infermieri tramite la società in house Amos per garantire il funzionamento delle future Case e degli Ospedali di Comunità in Piemonte accende il confronto tra Ordini...