Caovid. Anaao chiede “urgente riapertura ospedale temporaneo Valentino del Padiglione V di Torino Esposizione”

Caovid. Anaao chiede “urgente riapertura ospedale temporaneo Valentino del Padiglione V di Torino Esposizione”

Caovid. Anaao chiede “urgente riapertura ospedale temporaneo Valentino del Padiglione V di Torino Esposizione”
Per l’Anaao “l’ennesima sospensione delle visite ambulatoriali non urgenti per ridistribuire il personale e destinarlo all'assistenza dei pazienti Covid positivi è solo l'inizio del tentativo di gestire la terza ondata: a breve pronto soccorso ed ospedali saranno nuovamente al collasso”. La riapertura dell’ospedale temporaneo servirebbe, dunque, “ad assistere tutti i pazienti che a brevissimo non troveranno adeguata sistemazione negli ospedali”.

“La rimodulazione/conversione dei blocchi operatori e reparti di degenza disposto ieri dal D.I.R.M.E.I. è indicativo della sofferenza degli ospedali, che andrà inevitabilmente a peggiorare nei prossimi giorni. L'ennesima sospensione delle visite ambulatoriali non urgenti per ridistribuire il personale e destinarlo all'assistenza dei pazienti Covid positivi è solo l'inizio del tentativo di gestire la terza ondata: a breve pronto soccorso ed ospedali saranno nuovamente al collasso”. La pensa così l’Anaao Assomed Piemonte, che chiede “l'urgente riapertura dell'ospedale temporaneo Valentino del Padiglione V di Torino Esposizione”.

“Sono ancora vive le penose immagini dei letti allestiti nella chiesa dell'Ospedale San Luigi di Orbassano”, dichiara l’Anaao, secondo cui la riapertura dell’ospedale temporaneo servirebbe ad “assistere tutti i pazienti che a brevissimo non troveranno adeguata sistemazione negli ospedali”.

L’Anaao esprime infine perplessità su “l’unica soluzione indicata dal D.I.R.M.E.I.”, cioè che “sia di nuovo destinare tutti i medici ospedalieri alla gestione dei pazienti Covid positivi, rimandando ancora le visite ed interventi degli altri malati cronici: quando la pandemia Covid sarà sotto controllo, il Sistema Sanitario dovrà affrontare il dramma delle patologie non Covid trascurate, peggiorate o non diagnosticate in tempo”.

08 Marzo 2021

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