Caregiver familiare. La Lombardia riconosce con una legge l’importanza della figura

Caregiver familiare. La Lombardia riconosce con una legge l’importanza della figura

Caregiver familiare. La Lombardia riconosce con una legge l’importanza della figura
L'assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Lucchini: "Finora il caregiver familiare non ha avuto un riconoscimento normativo di tipo nazionale e il passo compiuto oggi da Regione Lombardia è davvero un importante passo in avanti". La legge specifica principi, finalità e definizione del caregiver familiare e le funzioni attribuite alla Regione, alle Ats e Asst nonché ai Comuni.

Regione Lombardia si è dotata di una legge, approvata oggi in Consiglio regionale, che riconosce la figura del caregiver familiare, la persona che per scelta volontaria assiste e si prende cura di un parente infermo o disabile. La nuova norma esalta e tutela il suo importante ruolo assistenziale e sociale.

Il riconoscimento normativo (e non solo) del ruolo del caregiver familiare rappresenta un importante ‘primo passo’ verso la valorizzazione e il sostegno a coloro che si dedicano al proprio familiare e non per ultimo l’opportunità di riconoscere il caregiver quale attore attivo della rete dei servizi. L’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia, Elena Lucchini, ha espresso soddisfazione per l’approvazione all’unanimità della legge.

“Si tratta di una legge – ha sottolineato l’assessore Lucchini – che nasce dal confronto tra tutte le forze politiche e anche tra le associazioni che operano nel sociale, che hanno voluto fortemente il riconoscimento della figura del caregiver familiare, la persona che sacrifica la propria vita ad aiutare la persona assistita. Finora il caregiver familiare non ha avuto un riconoscimento normativo di tipo nazionale e il passo compiuto oggi da Regione Lombardia è davvero un importante passo in avanti”.

“Il traguardo della legge regionale – ha concluso l’assessore Lucchini – è frutto di un lavoro di squadra. Ringrazio a tal proposito l’attuale ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha seguito di persona il progetto di legge come assessore regionale, il gruppo di lavoro costituito dalla Terza Commissione con relatrice il consigliere Simona Tironi, le associazioni e quanti, in audizione in Commissione, hanno fornito il loro prezioso contributo”

La legge specifica principi, finalità e definizione del caregiver familiare e le funzioni attribuite alla Regione, alle Ats e Asst nonché ai Comuni. Specifici articoli affrontano il tema degli interventi regionali dedicati al caregiver familiare e alla rete di sostegno al caregiver, costituita dal sistema integrato dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari, dal Terzo settore e dalla solidarietà di vicinato.

Nell’articolato, grazie anche a un lavoro che ha coinvolto l’assessore alla Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, si affrontano i temi dei programmi regionali di inserimento e reinserimento lavorativo, dei percorsi formativi per il caregiver familiare e del riconoscimento dell’attestato di competenze di caregiver familiare.

Altri passaggi della legge si occupano specificatamente di iniziative di formazione, informazione e sensibilizzazione nonché dei bandi mirati al Terzo settore.

La dotazione finanziaria è di 900.000 euro per ciascuna delle prossime tre annualità. Assessore e consiglieri regionali concordano, però, sul fatto che la legge sia un punto di partenza, con risorse da implementare sicuramente, e che già si integri con misure e interventi regionali che pongono al centro la persona con disabilità e/o non autosufficienza.

Regione Lombardia ha, già da tempo, previsto, per il caregiver familiare, contributi per l’assistenza garantita e voucher per il sostegno e il sollievo.

22 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. La Lombardia cambia le regole: più controlli sulle prescrizioni, agende aggiornate e ricoveri anche negli ospedali più piccoli. Bertolaso: “Obiettivo azzerare le attese entro fine anno”
Liste d’attesa. La Lombardia cambia le regole: più controlli sulle prescrizioni, agende aggiornate e ricoveri anche negli ospedali più piccoli. Bertolaso: “Obiettivo azzerare le attese entro fine anno”

La Lombardia prova a dare una nuova accelerazione alla lotta contro le liste d’attesa, intervenendo non soltanto sull’offerta di visite, esami e ricoveri, ma anche sull’organizzazione delle agende, sull’appropriatezza delle...

Maltrattamenti e violenze sessuali in una Rsa nel Milanese. Blitz dei Nas, interdizione per tre operatori sociosanitari
Maltrattamenti e violenze sessuali in una Rsa nel Milanese. Blitz dei Nas, interdizione per tre operatori sociosanitari

Tre operatori sociosanitari di una Residenza sanitaria assistenziale (Rsa) della provincia di Milano sono stati raggiunti da un’ordinanza di applicazione di misure cautelari interdittive nell’ambito di un’indagine su presunti maltrattamenti...

Tumori, la Lombardia riorganizza la rete oncologica: cure e controlli anche nelle Case della Comunità
Tumori, la Lombardia riorganizza la rete oncologica: cure e controlli anche nelle Case della Comunità

Regione Lombardia promuove lo sviluppo e il consolidamento di percorsi oncologici di prossimità. Con due delibere, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del funzionamento...

Lombardia. Nasce “Diritto in ascolto”, lo sportello gratuito promosso dalla consigliera (e avvocato) del M5S Paola Pizzighini
Lombardia. Nasce “Diritto in ascolto”, lo sportello gratuito promosso dalla consigliera (e avvocato) del M5S Paola Pizzighini

“Quante volte capita di subire un’ingiustizia e rinunciare a difendersi perché non si sa a chi rivolgersi o per la paura di costi insostenibili? Davanti a un problema o a...