Carenza medici. Interviene Flor: “In servizio 180 in più del 2019, uno sforzo enorme”

Carenza medici. Interviene Flor: “In servizio 180 in più del 2019, uno sforzo enorme”

Carenza medici. Interviene Flor: “In servizio 180 in più del 2019, uno sforzo enorme”
Non si placano le polemiche in Veneto sulle carenze di personale, in particolare medico. Dopo le dichiarazioni di Zaia, e la replica del Pd, negli scorsi giorni è intervenuto anche il Direttore generale della Sanità regionale, Luciano Flor, per evidenziare gli sforzi della Regione.: “Non abbiamo mai negato le criticità nel reperire i medici; facciamo di tutto per arruolarne. E il Veneto non è la regione che paga meno i medici come qualcuno sostiene”. I DATI

“Nel Veneto, il numero dei medici oggi in servizio è superiore di oltre 180 unità a quello dei medici in servizio al 31 dicembre 2019. Siamo protagonisti di uno sforzo enorme nell’assunzione di medici che, nel periodo di emergenza Covid, ha permesso di far fronte alle esigenze, arruolando con diverse forme contrattuali oltre 2.200 professionisti in aggiunta a quelli esistenti”. Queste le parole il Direttore generale della Sanità regionale del Veneto, Luciano Flor, ha fatto il punto sugli organici del personale medico.

“Noi – ha detto Flor – continuiamo a fare i concorsi per arruolare ulteriore personale medico e continuiamo a utilizzare istituti contrattuali come l’attività aggiuntiva e le convenzioni tra aziende per coprire i servizi. La situazione della carenza di medici è un fenomeno nazionale ma, proprio per questo, è giusto anche dire che abbiamo recentemente chiuso la valutazione 2021 presso il Ministeri dell’Economia e della Salute con i complimenti per essere la regione che ha la miglior performance italiana sia sul piano della capacità e della tempistica di rendicontazione sia su quello delle attività tecnico-economica e sanitaria”. 

“Ribadisco che il Veneto non è la regione che paga meno i medici come qualcuno sostiene – ha proseguito il Dg Salute -. In 13 regioni sono pagati meno che da noi. Ci sono 13 regioni italiane in cui la fuga dei medici dagli ospedali è superiore a quella che si registra nella nostra. Non abbiamo quindi né una situazione allarmante né un andamento con numeri tanto improvvisamente differenti da quelli dell’anno precedente. Non abbiamo mai negato le criticità nel reperire i medici; facciamo di tutto per arruolarne e vogliamo continuare a fare in modo che in nostro sistema sanitario sia attrattivo per tutti coloro esercitano questa professione. Certamente quando non abbiamo alternative siamo costretti a ricorrere a esternalizzazioni. Ma sono lo strumento che ha come unica finalità il mantenimento dei servizi. Importante è il lavoro che stiamo portando avanti per superare anche questa criticità con un riequilibrio ma anche per aumentare i fondi e le retribuzioni del personale medico della nostra regione”, ha concluso Flor.

02 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”
Bambina colpita da malaria a Chioggia. Ulss 3: “Quadro critico, ricoverata a Padova”

Una bambina di 12 anni è stata trasferita ieri dall'Ospedale di Chioggia a quello di Padova, per competenza pediatrica, dopo essere stata presa in carico e assistita con sospetto di...

Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic
Abano Terme, al via la collaborazione tra scuola di specializzazione in Urologia e la Cleveland Clinic

La Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università UniCamillus di Roma, al Policlinico Abano, diretta dal professor Luigi Schips, ha ospitato il professor Riccardo Autorino, direttore della Ricerca Clinica e del...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...