Carenza organici, la Chirurgia del S. Andrea pronta a riaprire. Confintesa: “Con quale personale?”

Carenza organici, la Chirurgia del S. Andrea pronta a riaprire. Confintesa: “Con quale personale?”

Carenza organici, la Chirurgia del S. Andrea pronta a riaprire. Confintesa: “Con quale personale?”
La Direzione Sanitaria aveva comunicato, negli scorsi giorni, l’impossibilità di riaprire il reparto dopo l’accorpamento estivo, ma ora la Direzione Strategica, contattata da QS, assicura che la Chirurgia riaprirà la prossima settimana. Per Confintesa le criticità, però, non sono risolte: “Per l’ennesima volta i lavoratori vengono utilizzati come pedine a copertura di posizioni rimaste vacanti con mobilità temporanee in Unità Operative diverse”.

Il reparto di Chirurgia dell’Ao Sant’Andrea di Roma riaprirà la prossima settimana. Lo dice la direzione strategica dell’Ao, contattata da Quotidiano Sanità dopo l’allarme lanciato da Confintesa Sanità e da Confintesa Sanità Roma, a seguito della nota 12890 del 5/9/25 con cui la Direzione Sanitaria del presidio comunicava l’impossibilità di riaprire dopo l’accorpamento estivo il reparto di chirurgia per carenza di personale.

“Nove nuove gravidanze (che si sommano alle 28 già in essere), quindici infermieri andati via nel periodo estivo (di cui solo 3 sostituiti perché usciti dal SSN) hanno messo in ginocchio l’organizzazione del Dipartimento di Chirurgia, nonostante gli allarmi delle Professioni Sanitarie e delle Parti Sociali”, spiegava in un comunicato stampa Confintesa Sanità. “Un fatto gravissimo – denunciava Sandra Di Blasio segretaria provinciale Confintesa Sanità di Roma – soprattutto considerato che le paventate autorizzazioni della Regione Lazio per nuove assunzioni non permetteranno comunque una riapertura rapida del reparto, visto che chi verrà chiamato probabilmente già lavora in altre strutture pubbliche o private e dovrà dare un preavviso”.

“Dicembre si avvicina – concludeva Di Blasio – e l’apertura delle nuove alee dell’ospedale richiedono quasi cento tra infermieri ed OSS, la cui assunzione dovrebbe essere già stata autorizzata ed intrapresa già da ora per assicurare la presa in servizio in tempi utili.”

Ma una soluzione, in base a quanto comunicato dall’Azienda ospedaliera, è stata trovata, anche se non se ne conoscono i dettagli.

Per Alessio Minadeo vice segretario nazionale di Confintesa Sanità, “andiamo incontro al solito raffazzonamento organizzativo che nella migliore delle ipotesi vedrà trasferito nella nuova ala del Sant’Andrea il polo onco-ematologico, una sala operatoria ed ambulatori lasciando interi semipiani della struttura inutilizzati”.

“Per l’ennesima volta i lavoratori – concludeva Confintesa – che ricordiamo essere gli stessi che in era pandemica hanno consentito una perfetta gestione dell’evento, vengono utilizzati come pedine a copertura di posizioni rimaste vacanti con mobilità temporanee in Unità Operative diverse e che, a volte, non hanno nulla a che fare con le loro esperienze lavorative, minando di fatto una corretta assistenza all’utenza”.

10 Settembre 2025

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