CdM impugna legge P.A. di Trento su DG, personale Asl e medicine complementari

CdM impugna legge P.A. di Trento su DG, personale Asl e medicine complementari

CdM impugna legge P.A. di Trento su DG, personale Asl e medicine complementari
Decadenza dell’incarico di direttore generale all’avvenuta nomina di un successore, rinvio alla sola normativa provinciale per l'accesso al rapporto di pubblico impiego del personale Asl, compilazione degli elenchi dei medici che praticano le medicine complementari. Questi i tre punti della legge 16/2010 della P.A. di Trento impugnata oggi dal Governo su proposta del ministro Fitto.

Il Consiglio dei Ministri di oggi ha impugnato, su proposta del ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale, Raffaele Fitto, la legge della Provincia di Trento n. 16/2010 in materia di tutela della salute e organizzazione servizio sanitario regionale.
Tre, in particolare, i punti criticati.

Alcune disposizioni della legge provinciale, spiega una nota, prevedendo che le nomine di alcuni dirigenti dell'Azienda sanitaria cessano dal loro incarico novanta giorni dopo la data di assunzione in servizio del nuovo direttore generale, dispongono l'automatica decadenza di incarichi che non si pongono in diretta collaborazione con l'organo politico, violando in tal modo i principi di buon andamento e di imparzialità della pubblica amministrazione di cui all'art. 97 Cost.

Altre disposizioni, prevedendo il rinvio alla sola normativa provinciale per l'accesso al rapporto di pubblico impiego presso l'azienda sanitaria del personale amministrativo, professionale e tecnico, contrastano con i principi fondamentali in materia di 'tutela della salute', attribuiti alla competenza legislativa statale dall'art. 117, terzo comma, Cost.

Infine altre disposizioni, conferendo alla Giunta provinciale il potere di determinare i criteri per l'ammissione agli elenchi dei medici che praticano le medicine complementari, incidono nella materia dell'"ordinamento civile", riservata alla competenza statale dall'art. 117, secondo comma, lett. l), ed eccedono altresì dalla competenza concorrente attribuita alla regione in materia di 'professioni' e di 'tutela della salute'.
 

17 Settembre 2010

© Riproduzione riservata

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...