Chirurgia oculare. L’Asp di Messina si convenziona con la “Fondazione Banca degli Occhi del Veneto”

Chirurgia oculare. L’Asp di Messina si convenziona con la “Fondazione Banca degli Occhi del Veneto”

Chirurgia oculare. L’Asp di Messina si convenziona con la “Fondazione Banca degli Occhi del Veneto”
Scopo della convenzione è l'acquisizione di cornee e tessuti per chirurgia oculare elettiva quali le colture di cellule staminali epiteliali limbari da impiantare nei pazienti.

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina ha stipulato una convenzione con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Centro di Riferimento per gli Innesti Corneali e di Ricerca sulle Cellule Staminali Epiteliali, Certificata dal Centro Nazionale Trapianti. Né da notizia una nota dell’Asp. Scopo della convenzione è l'acquisizione di cornee e tessuti per chirurgia oculare elettiva quali le colture di cellule staminali epiteliali limbari da impiantare nei pazienti.

“La Fondazione su richiesta dell'Asp di Messina – afferma il Direttore Generale Paolo La Paglia illustrando i termini della convenzione – invierà cornee idonee al trapianto, altri tessuti e servizi per chirurgia oculare; i tessuti provengono da donazioni ai sensi della vigente normativa italiana sui trapianti e sono distribuiti in accordo con le procedure operative, le linee guida del Centro Nazionale Trapianti, le norme italiane ed europee. I tessuti sono accompagnati dalla certificazione attestante l’idoneità all'utilizzo e comprovante l'avvenuta selezione  del donatore, volta a ridurre il rischio di patologie trasmissibili mediante il trapianto”.

Ai fini della tracciabilità, una volta eseguito l'intervento, il chirurgo dell'ASP di Messina dovrà compilare e inviare la "scheda utilizzo" che attesta l’uso del tessuto, contiene i dati del paziente ed eventuali notizie relative a complicanze, eventi o reazioni avverse gravi.

31 Ottobre 2019

© Riproduzione riservata

Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole
Carcinoma dell’endometrio. All’Arnas Civico Di Cristina Benfratelli di Palermo al via il test di ricerca delle mutazioni del gene pole

Presso l’unità operativa complessa di Anatomia Patologica dell’A.R.N.A.S. “Civico Di Cristina Benfratelli” di Palermo, diretta dalla dott.ssa Elettra Unti, è stato avviato il test per la ricerca delle mutazioni del...

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”
LEA 2024 e Istat. La sanità Siciliana tra gli ultimi della classe. Anaao Assomed: “Siamo pronti a collaborare”

“I siciliani non meritano questa sanità che ha come comune denominatore il segno meno: meno medici, meno dirigenti sanitari, meno infermieri, meno risorse, meno equità e meno diritto alla Salute....

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...