Città della salute. All’ospedale Sant’Anna di Torino l’arte si mette al lavoro

Città della salute. All’ospedale Sant’Anna di Torino l’arte si mette al lavoro

Città della salute. All’ospedale Sant’Anna di Torino l’arte si mette al lavoro
Mercoledì 8 giugno, nell’ambito del Master di progettazione Culturale della Fondazione Fitzcarraldo, 25 studenti degli istituti superiori in stage di alternanza scuola-lavoro, masteristi e personale daranno vita a un’azione pittorica che completerà la trasformazione del grande reparto di Ginecologie riunite.

Nuova tappa con novità del Cantiere dell’Arte, progetto ideato e realizzato dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna Onlus con la regia del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli che sta cambiando il volto dell’ospedale Sant'Anna della Città della Salute di Torino.

Mercoledì 8 giugno il Master di progettazione Culturale della Fondazione Fitzcarraldo approderà nella storica Aula universitaria di Via Ventimiglia 3, per una lezione sul campo del valore dell’alleanza tra Cultura e Scienza per la Salute, nei processi di cura e prevenzione. Un’esperienza formativa che unirà la componente teorica a quella pratica: con 25 studenti degli istituti superiori in stage di alternanza scuola-lavoro, i masteristi agiranno con il personale un’azione pittorica partecipata, che completerà la trasformazione del grande reparto di Ginecologie riunite con colori individuati sulla base della cromoterapia ed i linguaggi delle arti.

Il progetto artistico, delineato dal Castello di Rivoli sulla base della cifra stilistica dell’artista Peter Halley, traduce i desideri espressi dalla committenza, ovvero da coloro che ogni giorno lavorano in reparto. La risemantizzazione del reparto di Ginecologia è stata concordata con la Direzione ospedaliera, “vista l’efficacia di gradimento per i pazienti e le loro famiglie e l’impatto sul clima organizzativo delle trasformazioni operate nelle aree comuni ed in altri reparti (11 complessivamente), in particolare ìMaternità’ e ‘Day Surgery’”.

La giornata sarà aperta da una sessione della sperimentazione delle “pillole musicali”: il suono dell’arpa di Maria Elena Bovio accoglierà i visitatori dell’ospedale e si trasferirà al reparto di Day Hospital oncologico, accompagnando le prestazioni chemioterapiche.

L’Università IULM di Milano, dedicando la ricercatrice Sandy Ghirardi che collabora con l’economista della cultura Pier Luigi Sacco, ha avviato con il personale dell’ospedale la valutazione di efficacia della progettualità, con focus group e la sommistrazione del questionario di Psychological Well being index ideato dall’americano Harold Depuy.
www.medicinamisuradidonna.it

07 Giugno 2016

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