Cittadella della salute di Treviso senza adeguato personale e macchinari. La denuncia dei sindacati

Cittadella della salute di Treviso senza adeguato personale e macchinari. La denuncia dei sindacati

Cittadella della salute di Treviso senza adeguato personale e macchinari. La denuncia dei sindacati
Inaugurata nel 2023, per la struttura manca ancora la formazione di infermieri ed Oss e il trasferimento di apparecchiature e intere Unità operative, ferme nel vecchio ospedale. I sindacati si dicono “stanchi di inutili tavoli tecnici che poche soluzioni hanno portato” e ricorrono al Prefetto, ottenendo che sieda al tavolo tecnico con la funzione di “garante”. L'Aulls si impegna a risolvere ogni problematica logistica e tecnicoa entro il 1 giugno.

La Cittadella della salute nasce nel cuore dell’Ospedale Cà Forcello di Treviso e comprende una superfice di circa 60mila mq dislocata su diversi livelli, dove ospita una serie di attività che va dai nuovi posti letto, terapie intensive e sale operatorie. Inaugurata nel 2023 resta il nodo del personale e dei traslochi dei macchinari per le analisi, come la mancata formazione del personale. I sindacati denunciano l’insostenibile situazione di difficoltà vissuta quotidianamente dai lavoratori e dalle lavoratrici occupati nella nuova Cittadella della salute attraverso le federazioni di categoria Fp Cgil Treviso, Cisl Fp Belluno Treviso, Uil Fpl Trevis, Nursing Up e Fials andando dritti davanti al prefetto di Treviso.

“Nel dettaglio, la protesta – spiegano i sindacati – riguarda il personale dell’unità organizzativa complessa – degenze, la carenza di personale e il mancato trasloco dei macchinari che ci obbliga anche 20 minuti più 20 minuti di trasposto in lettino di un paziente dalla stanza della Cittadella all’unità di indagine. Questi lavoratori, circa trecento, rappresentano “l’avanguardia” che dal novembre scorso lavora nel nuovo blocco della Cittadella della salute e che si trovano, di fatto, in un limbo operativo, costretta ad ovviare alle carenze logistiche e organizzative dovute all’attivazione solo parziale dell’area fra straordinari e turni supplementari”.

D’altro canto dall’azienda – fanno sapere i sindacati attraverso una nota – è stato riconosciuto che esistono problematiche da risolvere in ambito di organizzazione del personale, avendo assicurato entro la fine di maggio 2024 il totale spostamento delle Unità organizzative mancanti e del personale di supporto, mentre vista l’inefficacia dei precedenti e numerosi tavoli aziendali, tutte le OoSs hanno proposto ed ottenuto un successivo tavolo di confronto davanti al Prefetto di Treviso, che monitori e assicuri dal parte del Prefetto quanto promesso dalla Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana. Il terzo incontro è programmato per il prossimo 3 maggio.

In particolare l’Azienda dovrà rendicontare e assicurare in merito alle seguenti questioni:
– il rispetto dei tempi e modalità di trasferimento delle restanti Unità operative nella nuova Cittadella
– l’implementazione del personale di supporto per il trasporto dei pazienti
– l’implementazione delle dotazioni organiche di personale tenendo conto che i neo inseriti o assunti necessiteranno di un adeguato periodo formativo. Questo perché il personale infermieristico ed Oss, tranne quello medico, usato nelle sale operatorie nella Cittadella della Salute, dovrà essere in grado di lavorare in diversi ambiti chirurgici.

Fa sapere ancora la Ulss 2 che entro il 1° giugno dovrebbero essere potenziati i servizi logistici e di trasporto interno grazie all’integrazione delle convenzioni in essere con le cooperative sociali che già all’interno del nosocomio trevigiano operano; la Ulss 2 altresì ha l’intenzione di procedere all’assunzione attingendo alle graduatorie aperte di 4 amministrativi a supporto del personale dei reparti.

“Continua comunque il confronto serrato, sul numero degli organici e la necessità di assunzioni, nonché, proprio alla luce di tali carenze, sull’opportunità di aprire il servizio di recovery room post operatoria”. Concludono le O.o.S.s.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio 

24 Aprile 2024

© Riproduzione riservata

Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania
Emofilia B. Alla Federico II eseguita la prima terapia genica in Campania

Presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli è stata eseguita con successo la prima terapia genica per l'emofilia B in Campania. “A livello mondiale, sono ancora pochissimi i centri...

Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S
Fine vita. Emilia-Romagna, dal Consiglio via libera il progetto di legge di Pd, Avs, Civici e M5S

Approvata ieri in Emilia-Romagna la legge sul suicidio medicalmente assistito. La proposta di legge di Avs, Pd, Civici e Movimento 5 Stelle a prima firma Paolo Trande (Avs) è passata...

Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”
Nuovo ospedale di Siracusa, Caruso: “Da Roma via libera definitivo alla realizzazione”

Nulla osta definitivo da parte di Roma alla realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. Lo annuncia la Regione Siciliana in una nota. Il via libera al finanziamento è arrivato con...

Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale
Primariati. La Regione Lazio riscrive le regole di nomina: il Dg perde il potere discrezionale

La Regione Lazio cambia le regole per la nomina dei direttori delle strutture complesse del Servizio sanitario regionale. Con la delibera n. 529 del 9 luglio 2026 la Giunta regionale...