Civitanova Marche. Inaugurato il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione

Civitanova Marche. Inaugurato il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione

Civitanova Marche. Inaugurato il nuovo Dipartimento di emergenza e accettazione
Il primo stralcio approvato dalla Regione Marche per la riorganizzazione del Dea. ha previsto un investimento complessivo di 8,2 milioni di euro. Ceriscioli: “Vogliamo andare avanti su questa strada, aumentando sempre più la qualità, avendo sempre in mente le persone, pazienti e operatori, e le loro esigenze”.

Inaugurato a Civitanova Marche il nuovo dipartimento di emergenza e accettazione dell’ospedale. Ne dà notizia una nota della Regione. Il primo stralcio, approvato dalla Regione Marche per la riorganizzazione del Dea ha previsto un investimento complessivo di 8,2 milioni di euro, per oltre mille metri quadrati di spazio.

Presente al taglio del nastro anche il presidente della Regione, Luca Ceriscioli. “Nelle strutture sanitarie il valore è dato dalle persone e oggi che inauguriamo il nuovo settore di medicina d’urgenza dell’ospedale ci sono diversi elementi da sottolineare. Il primo è il senso di umanità che ci deve guidare nelle strategie sanitarie. Oggi qui celebriamo il grande gesto di straordinaria umanità che ha fatto la famiglia Bolognini, operatore sanitario che ha donato all’ospedale in cui lavora il risarcimento assicurativo avuto per la perdita del figlio in un incidente stradale. Assieme a questo rilevante è anche l’intitolazione di spazi a testimonianza e ricordo di chi in questa struttura ha lavorato a lungo con dedizione e passione, come il dott. Iannino”.

Ceriscioli ha poi spiegato che “c’è poi la realizzazione di una pensilina esterna al reparto dialisi, che offre riparo dalle intemperie a chi, già in difficoltà, si rivolge alla struttura. Era stata chiesta da un cittadino tempo fa durante un incontro pubblico ed ho voluto corrispondervi, perché da un piccolo investimento come questo emerge l’idea che il cittadino, il paziente, deve essere al centro delle nostre scelte, anche guardando alle piccole esigenze, affinché chi, già in situazione di necessità, non debba sopportare difficoltà evitabili”.

E poi, ha evidenziato il governatore, c’è “l’inaugurazione di una struttura moderna, efficiente, che porta a termine un’intuizione avuta dalla direzione sanitaria otto anni con la piastra dell’emergenza, l’eli superficie e i servizi d’urgenza che hanno mostrato tutta la loro utilità nei tragici eventi sismici. Vogliamo andare avanti su questa strada, aumentando sempre più la qualità, avendo sempre in mente le persone, pazienti e operatori, e le loro esigenze”.

Le opere edili riguardanti il nuovo corpo di fabbrica che si eleva su quattro piani sono tutte terminate e due piani sono stati utilizzati dal Dea. I nuovi locali, spiega la Regione nella nota, si compongono di otto posti di medicina d’urgenza e di otto posti di terapia intensiva distribuiti su un totale di 1050 mq lordi. La medina d’urgenza sarà dotata di attrezzature che non sono state mai presenti nella struttura ospedaliera di Civitanova Marche (sistemi di monitoraggio base rilievo dei parametri vitali).

La terapia intensiva sarà dotata di nuove attrezzature di ultima generazione denominate “sistemi di monitoraggio di tipo intensivo”. I locali della Dialisi, a seguito dei lavori di ampliamento, sono 200 mq lordi. Sono stati realizzati: una nuova sala d’attesa, degli spogliatoi per pazienti suddivisi per sesso, due studi medici e un locale adibito a magazzino. I locali sono già funzionanti.

 È inclusa nei lavori di ammodernamento della Dialisi anche la realizzazione di una pensilina per migliorare le condizioni di accesso ai pazienti che sono costretti ad arrivare nella struttura con ambulanze e non con mezzi propri. I lavori descritti vanno ad aggiungersi a quelli già inaugurati nel 2016 riguardanti l’ampliamento della camera calda, sala e locali del 118. Nello specifico, su un totale di 255 mq, sono stati modernizzati i locali del 118 (70 mq), camera calda (120 mq), percorso Codici Rossi (40 mq) e Triage (25 mq).

30 Maggio 2017

© Riproduzione riservata

Il Tar Marche legittima il riposizionamento delle farmacie.  La “farmacia dei servizi” cambia le regole del gioco
Il Tar Marche legittima il riposizionamento delle farmacie.  La “farmacia dei servizi” cambia le regole del gioco

La farmacia non è più soltanto un luogo dove ritirare i farmaci, ma un vero e proprio presidio sanitario di prossimità, e come tale la sua collocazione sul territorio deve...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...