Con la Centrale regionale degli acquisti di beni e servizi risparmio di 329 mln di euro nel 2021

Con la Centrale regionale degli acquisti di beni e servizi risparmio di 329 mln di euro nel 2021

Con la Centrale regionale degli acquisti di beni e servizi risparmio di 329 mln di euro nel 2021
È il risultato raggiunto attraverso l‘Agenzia Intercent-ER, la Centrale per gli acquisti delle PA attiva sulla gestione di gare e bandi da Piacenza a Rimini che è arrivata a coprire il 56% dei fabbisogni complessivi di beni e servizi degli Enti del Servizio sanitario regionale. Donini: “Regione sempre più green, digitale e virtuosa, senza arretrare sulla qualità”

Sono 329 i milioni di risparmi di spesa realizzati nel 2021 dalle Pubbliche amministrazioni dell’Emilia-Romagna, che sommati ai 776 del biennio 2019-2020 oltrepassano abbondantemente il miliardo di euro negli ultimi tre anni.

È il risultato raggiunto dalla Regione Emilia Romagna attraverso l’Agenzia Intercent-ER, la Centrale per gli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni attiva sulla gestione di gare e bandi da Piacenza a Rimini: ad evidenziarlo, la relazione annuale sull’attività del 2021 approvata dalla Giunta regionale.

Con la propria attività, la Centrale regionale ha fornito un importante contributo a contenere gli impatti della pandemia e della congiuntura economica sui bilanci degli Enti del territorio, in particolare del Servizio sanitario regionale. I principali utilizzatori dei servizi di Intercent-ER sono infatti le Aziende sanitarie: nel 2021 la Centrale è arrivata a coprire il 56% dei fabbisogni complessivi di beni e servizi degli Enti del Servizio sanitario regionale. Oltre all’acquisto di numerose tipologie di farmaci, Intercent-ER ha fornito il proprio supporto alla gestione della pandemia Covid-19 con lo sviluppo di iniziative centralizzate per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, mascherine FFP2 e FFP3, test antigenici e tamponi.

“Grazie anche al coinvolgimento delle migliori professionalità presenti nel sistema sanitario regionale – sottolinea una nota della Regione Emilia Romagna– infatti, le gare prevedono specifiche qualitative elevate e appropriate rispetto alle tipologie di pazienti e utenti, e per la valutazione delle offerte il requisito qualità è sempre preponderante. E su questo tema, la Regione ha da sempre posto particolare attenzione”.

“Un’attività importante –  commenta l’assessore alle Politiche per la Salute, Raffaele Donini – che ha permesso alle Pubbliche amministrazioni del territorio di spingere ancora sulla sostenibilità ambientale e sulla digitalizzazione, oltre che di risparmiare, nonostante il periodo così complesso come quello pandemico, mantenendo naturalmente inalterata la qualità di beni e servizi offerti, a partire da quelli sanitari. E nel 2021 c’è stato un doppio riconoscimento per la nostra Centrale di acquisti: Intercent-ER è stata infatti eletta rappresentante delle Regioni nel Comitato guida del Tavolo dei Soggetti Aggregatori: dopo aver contribuito alla nascita e allo sviluppo del sistema, è quindi stata nuovamente nominata dalle Regioni a rappresentarle in un momento di forte criticità. Non solo, come Giunta abbiamo deciso di individuarla come referente Pnrr in materia di appalti. Da ultimo – conclude l’assessore – proprio in questi giorni si è aggiudicata un prestigioso riconoscimento a livello nazionale per il contributo offerto all’Agenda 2030 e agli Obiettivi di sviluppo sostenibile”.

I risparmi ottenuti. Istituita dalla Regione per razionalizzare e rendere più efficiente la spesa pubblica per beni e servizi, nel 2021 Intercent-ER ha attivato 43 Convenzioni per acquisti centralizzati, con un valore degli ordinativi emessi dalle Pubbliche Amministrazioni del territorio che ha superato 1,5 miliardi di euro.
In particolare, i quasi 600 enti regionali che hanno aderito alle iniziative di acquisto dell’Agenzia hanno potuto conseguire importanti economie di scala, con riduzioni di prezzo talora anche del 48% rispetto a quanto speso in precedenza nell’approvvigionamento dei beni e servizi più diversi: farmaci e dispositivi medici, arredi, carta e pc, servizi informatici e fotocopiatrici, fino ai servizi di pulizia.    E sono proprio PC desktop e notebook (-26%) e fotocopiatrici (-21%) i beni di quotidiano utilizzo delle Amministrazioni su cui sono stati conseguiti i risparmi più significativi.

Regione sempre più green: -297mila tonnellate di anidride carbonica rilasciata. Uno degli elementi qualitativi a cui l’Agenzia rivolge particolare attenzione è quello della sostenibilità ambientale, attraverso l’introduzione di criteri green all’interno dei bandi di gara. Nel 2021 sono state attivate 8 Convenzioni verdi, ulteriori 9 bandi con elementi green sono stati pubblicati nel corso dell’anno e saranno aggiudicati nel 2022. Queste iniziative, oltre a valere a Intercent-ER numerosi riconoscimenti in ambito nazionale – tra cui il premio “PA sostenibile e resiliente” a ForumPA 2021 – hanno prodotto sull’ambiente benefici concreti e misurabili.

Secondo le stime di Art-Er, tramite le principali Convenzioni verdi di Intercent-ER nel 2021 si sono registrati minori rilasci di anidride carbonica nell’atmosfera per 297mila tonnellate. L’equivalente della capacità di assorbimento di CO2 garantita in un anno da 185mila ettari di foresta boreale, ovvero delle emissioni annue prodotte dai consumi di energia elettrica da parte di 170mila famiglie italiane. In pratica, è come se nel 2021 tutte le famiglie residenti nei Comuni di Modena e Parma avessero utilizzato energia a zero emissioni.

Innovazione e digitalizzazione. Altro ambito in cui opera Intercent-ER quello dell’innovazione e della digitalizzazione, gestendo il Sistema per gli Acquisti Telematici dell’Emilia-Romagna (Sater) che può essere utilizzato gratuitamente da tutti gli Enti del territorio, anche per effettuare acquisti autonomi. In questo ambito, nel 2021 le procedure di gara svolte su Sater dalle Pubbliche Amministrazioni regionali sono state più di 6.700, per un valore complessivo di 2,7 miliardi di euro.

06 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

La medicina generale territoriale e il paradosso delle riforme
La medicina generale territoriale e il paradosso delle riforme

Gentile Direttore,da alcuni mesi il dibattito sulla cosiddetta riforma della medicina territoriale sembra essersi progressivamente impantanato. I grilli parlanti si sono zittiti. Proprio qualche giorno fa c’è poi stato quello...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Suicidio medicalmente assistito. In Emilia-Romagna al via il confronto su pdl in Commissione Salute
Suicidio medicalmente assistito. In Emilia-Romagna al via il confronto su pdl in Commissione Salute

Con l’audizione dei rappresentanti dell’Associazione Luca Coscioni, promotori del progetto di legge di iniziativa popolare, e la scelta come testo base del progetto di legge regionale di Pd, Avs, Civici...