Concorso Mmg. Barberini: “Ammessi in 307 su 41 posti disponibili, il numero più elevato negli ultimi dieci anni. Risposta a problema carenza personale”

Concorso Mmg. Barberini: “Ammessi in 307 su 41 posti disponibili, il numero più elevato negli ultimi dieci anni. Risposta a problema carenza personale”

Concorso Mmg. Barberini: “Ammessi in 307 su 41 posti disponibili, il numero più elevato negli ultimi dieci anni. Risposta a problema carenza personale”
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“Per la prima volta, negli ultimi dieci anni in Umbria è disponibile un numero così elevato di borse di studio per questa specializzazione. Si tratta di un’opportunità importante, che consente di dare una risposta significativa al tema della carenza e del ricambio generazionale dei medici, a cominciare da quelli di medicina generale”.  Così l’assessore Luca Barberini

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Sono 307 i laureati in medicina e chirurgia ammessi al concorso pubblico per l’accesso al corso di formazione specifica in Medicina generale per il triennio 2018/2021, che in Umbria conta 41 posti disponibili. La prova selettiva si svolgerà il 17 dicembre prossimo, alle ore 10, presso la Scuola interdipartimentale di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia. Inizialmente erano soltanto 27 i posti a disposizione e 233 i medici partecipanti. Poi, grazie a un nuovo accordo Stato-Regioni, si è passati a 41 con la conseguente riapertura del bando e la presentazione di ulteriori domande.

“Per la prima volta, negli ultimi dieci anni, – sottolinea Luca Barberini, assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare – in Umbria è disponibile un numero così elevato di borse di studio per questa specializzazione. Si tratta di un’opportunità importante, che consente di dare una risposta significativa al tema della carenza e del ricambio generazionale dei medici, a cominciare da quelli di medicina generale, che svolgono un ruolo strategico a servizio dei bisogni di salute dei cittadini”.

“La nostra Regione – prosegue l’assessore – è impegnata, da tempo, a sostenere la necessità di aumentare i posti disponibili per la formazione di nuovi medici da inserire nella sanità pubblica, tanto che oltre ai contributi del Fondo sanitario nazionale ha investito ingenti risorse aggiuntive. Quello della carenza di personale medico è un tema cruciale per il futuro della sanità pubblica. In Umbria, come nel resto d’Italia, non c'è infatti un numero di professionisti adeguato a rispondere ai bisogni di salute dei cittadini”.

“Una mancanza – conclude Barberini – destinata ad aumentare, visto che oltre metà dei medici italiani ha più di 55 anni, tanto che si stima che da qui al 2028 ne mancheranno circa 81mila. Un problema che va affrontato subito, innanzitutto attraverso un deciso aumento delle borse di specializzazione. Una richiesta che, insieme ad altre Regioni, abbiamo già sottoposto al Governo, chiedendo un impegno forte e immediato”.

22 Novembre 2018

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