Condivisione di strategie tra ospedale e territorio. A Napoli il 6° convregno nazionale Anmdo-Card con Lorenzin

Condivisione di strategie tra ospedale e territorio. A Napoli il 6° convregno nazionale Anmdo-Card con Lorenzin

Condivisione di strategie tra ospedale e territorio. A Napoli il 6° convregno nazionale Anmdo-Card con Lorenzin
Appuntamento domani e martedì nel capoluogo campano. Nella giornata di apertura previsto l’intervento del ministro della Sanità. Per l’occasione saranno a Napoli anche Raffaele Cantone (Anac) e Walter Ricciardi (Iss). Invitato anche il presidente della Regione Vincenzo De Luca in veste di commissario per la sanità regionale.

“L’appropriatezza nel Servizio sanitario nazionale e la condivisione di strategie d’integrazione tra ospedale e territorio”. Questo il tema del 6° convegno nazionale promosso a Napoli il 25 e 26 settembre dalla Confederazione delle associazioni regionali di distretto (Card) guidata da Gennaro Volpe, direttore di dipartimento della Asl Napoli 1 e dall’Anmdo (Associazione nazionale medici direttori di ospedali) al cui timone in Campania c’è Giuseppe Matarazzo, direttore sanitario aziendale dell’ospedale dei Colli.

Nella giornata d’apertura previsto l’intervento del il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Per l’occasione a Napoli giungono anche Raffaele Cantone presidente dell’autorità nazionale anticorruzione e Walter Ricciardi presidente dell’Istituto superiore di Sanità. Invitato anche il presidente della Regione Vincenzo De Luca in veste di commissario per la sanità regionale.

Lea (Livelli di assistenza), attuazione del Piano ospedaliero, decollo dei servizi integrati territoriale per fare filtro e sbarrare il passo agli accessi impropri in pronto soccorso e mettere fine alla piaga delle barelle nelle corsie dei reparti di emergenza. Questi alcuni dei temi che saranno trattati. Ma anche corruzione e sanità, medicina difensiva, governo clinico e le nuove leggi sulla responsabilità professionale dei medici i temi da affrontare alla vigilia della delicata tornata sui tavoli romani che vede la Campania alla verifica degli adempimenti sui Lea e il Piano di rientro il prossimo 28 settembre a Roma.

“Agli operatori non sfugge il fatto che Piano ospedaliero regionale e il Piano territoriale, approvati nell’ultimo anno dalla Regione – dichiara Gennaro Volpe – sono le due colonne destinate a reggere per i prossimi lustri la tenuta e l’assetto della Sanità campana. Pilastri destinati anche a cambiare il volto del sistema salute campano con un grosso lavoro da fare per il definitivo decollo dei servizi distrettuali concepiti per rappresentare il primo livello di cure integrato sul territorio in cui dare risposte a molti dei bisogni di salute della popolazione che oggi affluiscono impropriamente nei pronto soccorso”.

“Siamo impegnati ad accompagnare le riforme regionali e nazionali del servizio sanitario – aggiunge Matarazzo – sia per integrare l’assistenza in ospedale con quella del territorio sia per incidere sugli aspetti legati al rischio clinico, alla responsabilità professionale dei medici, alle disuguaglianze sociali con il rischio che le nuove povertà possano generare una ridotta accessibilità ai servizi sanitari con pagando un presso altissimo in termini di mortalità evitabile che vede oggi la Campania svantaggiata rispetto ad altre realtà regionali del centro e del Nord. Ci auguriamo che il confronto possa inaugurare anche una nuova stagione di rapporti e di collaborazione tra il governo della Sanità regionale e quello della sanità nazionale”.  

“Occorre dare più linfa al territorio – prosegue  Volpe – investire in risorse e strutture, in edilizia e tecnologie per svecchiare un anello della catena delle cure la cui debolezza influenza tutti gli altri settori dell’assistenza provocando una inappropriatezza di sistema. Quando si parla di territorio si parla soprattutto di continuità delle cure all’atto delle dimissioni di un paziente finito in ospedale per malattie acute”.

24 Settembre 2017

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