Consiglio regionale. Fontana: “Sulla programmazione dei medici dobbiamo rivedere tutto”, le opposizioni contro i “medici a gettone” 

Consiglio regionale. Fontana: “Sulla programmazione dei medici dobbiamo rivedere tutto”, le opposizioni contro i “medici a gettone” 

Consiglio regionale. Fontana: “Sulla programmazione dei medici dobbiamo rivedere tutto”, le opposizioni contro i “medici a gettone” 
Minoranze: “Pratica che non garantisce continuità assistenziale, espone a rischi i lavoratori spesso impiegati anche per turni di 12 ore e porta ad un’esplosione dei costi. In Lombardia il quadro è emergenziale. E Regione chieda al governo maggiori risorse”. Fontana: “Semmai in Italia mancano 30mila medici. Sbagliata programmazione del numero chiuso. Da 10 anni si tagliano risorse in sanità, mettersi a norma con l’Europa”.

“Il vero problema non è tanto quello dei medici a gettone ma quello che sta finalmente emergendo: in Italia mancano 30mila medici. Bisogna rivedere tutto, anche le risorse che si danno ai professionisti, e mettersi a norma con la realtà europea”. Lo ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, a margine della seduta di ieri del Consiglio regionale.

“È stata sbagliata la programmazione – ha ribadito – anche del numero chiuso nelle università, soprattutto delle specialità” e “sono più di dieci anni che in Italia si sono tagliate le risorse per la sanità. Adesso bisognerà recuperare e trovare delle soluzioni tampone”. Il problema, ha sottolineato, “riguarda la programmazione nazionale di medici e infermieri”, poi “nei nostri territori c’è un ulteriore problema legato alla Svizzera, che è un paese che attrae” anche i medici italiani.

Minoranze critiche sui medici gettonisti
“Quella dei medici a gettone è una pratica che non garantisce continuità assistenziale, espone a rischi i lavoratori spesso impiegati anche per turni di dodici ore e porta ad un’esplosione dei costi” e in Lombardia “il quadro che viene fuori è emergenziale”.

Lo scrive in una nota il capogruppo del Movimento cinque stelle, Nicola Di Marco, a seguito dell’interrogazione sul tema rivolta all’assessore lombardo al Welfare Guido Bertolaso nel corso della seduta del Consiglio.

Lo stesso Bertolaso, osserva Di Marco, ha “confermato preoccupazione” e per il M5s “Regione Lombardia deve intervenire con forza presso il governo Meloni affinché siano elargite risorse per stabilizzare il nostro sistema sanitario regionale”.

Sull’argomento interviene anche il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino: “Fontana non si tiri fuori e chieda al governo Meloni di fare marcia indietro e di aumentare le risorse per la sanità, visto che le ha ridotte del 2,4% già per il 2024”. Per il Dem, “meno risorse significano meno medici e meno servizi, quindi meno cura e meno salute per i cittadini. La sanità lombarda ha bisogno di più medici e infermieri ma anche di cambiare profondamente”.

07 Giugno 2023

© Riproduzione riservata

Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza
Campania. A Napoli due giorni di visite ed esami gratis e senza prenotazioni in piazza

Il 24 e 25 ottobre dalle ore 09:30 alle ore 18:00 Piazza del Plebiscito ospiterà la quinta edizione di Salute per tutti- giornate napoletane della salute e benessere. Sarà possibile...

Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio
Fine Vita. In Umbria è legge, via libera a maggioranza in Consiglio

La proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per l’assistenza sanitaria regionale alla morte volontaria medicalmente assistita mediante autosomministrazione di farmaco letale” diventa legge in Umbria. L’Assemblea Legislativa l’ha approvata...

Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure
Denatalità. In Toscana 20mila nascite nel 2025, tasso di natalità dimezzato in 17 anni. Regione lancia misure

Dieci milioni di euro per sostenere la natalità e rafforzare il welfare regionale. È il progetto “Si nasce in Toscana”, annunciato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che prevede...

Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler
Lombardia. Alloggi a canone calmierato per il personale sanitario: accordo tra Asst Lariana e Aler

Quattordici alloggi a canone calmierato per aiutare il personale sanitario a trovare casa nel territorio comasco. È questo l’obiettivo dell’accordo sottoscritto da Asst Lariana e Aler Varese, Como, Monza Brianza...