Contrasto alla violenza. Il Tavolo interistituzionali della Asl Roma 4 incontra gli studenti dell’Istituto Marconi di Civitavecchia

Contrasto alla violenza. Il Tavolo interistituzionali della Asl Roma 4 incontra gli studenti dell’Istituto Marconi di Civitavecchia

Contrasto alla violenza. Il Tavolo interistituzionali della Asl Roma 4 incontra gli studenti dell’Istituto Marconi di Civitavecchia
Quarto appuntamento del tavolo interistituzionale nato oltre un anno fa tra la Asl Roma 4, la Procura di Civitavecchia e l’Ordine degli Psicologi, e che oggi vede impegnati anche dei dirigenti scolastici. Matranga: “Un percorso che è prima di tutto culturale, ma che vedrà gli studenti coinvolti anche in tirocini formativi dedicati”. I ragazzi conosceranno le attività della rete antiviolenza e il variegato mondo delle professioni sanitarie che vi operano.

Si è tenuto negli scorsi giorni, presso l’aula magna dell’Istituto Superiore Guglielmo Marconi di Civitavecchia, il sesto appuntamento del tavolo interistituzionale antiviolenza, nato oltre un anno fa dal protocollo d’intesa stilato tra la Asl Roma 4, la Procura di Civitavecchia e l’Ordine degli Psicologi e a cui oggi partecipano, oltre alle associazioni del territorio, anche i diversi rappresentati delle istituzioni, delle forze dell’ordine, i dirigenti dei servizi sanitari interessati e i dirigenti scolastici di alcuni istituti superiori del territorio. L’obiettivo è quello di potenziare il coinvolgimento degli studenti “per piantare il seme di una vera cultura dell’antiviolenza”, ha spiegato il Direttore Generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga. Per loro, infatti, sono stati ideati dei PCTO (percorsi trasversali per l’orientamento), ossia, tirocini di alternanza scuola lavoro che permettono ai ragazzi di accumulare i crediti formativi necessari per accedere all’esame di maturità.

“In questa giornata – ha dichiarato la dottoressa Matranga – il tavolo interistituzionale compie un ulteriore passo avanti verso l’operatività. La ricerca del modo migliore per coinvolgere gli studenti in questo percorso, che è prima di tutto culturale, ci ha portato ad attivare una serie di tirocini formativi dedicati. In questo modo non solo potranno partecipare alle diverse attività svolte dalla rete antiviolenza, e quindi scoprire attraverso il lavoro degli operatori cosa significa essere vittime di violenza, ma anche scoprire il variegato mondo delle professioni sanitarie e chissà magari scegliere proprio di intraprendere un percorso di studio nel campo socio-sanitario. Ringrazio tutti i partecipanti ai quattro gruppi di lavoro che si stanno adoperando per creare una vera rete sinergica in grado di offrire l’assistenza e il supporto adeguato a chi si vuole liberare da una situazione di violenza. Ringrazio, infine, il preside Nicola Guzzone per l’accoglienza e la partecipazione attiva dei ragazzi al dibattito”.

“La nostra scuola – ha detto il preside dell’Istituto d’Istruzione Superiore Guglielmo Marconi, Nicola Guzzone – è lieta di poter ospitare un evento così importante per parlare di violenza e di come combatterla. Abbiamo aderito al progetto formativo propostoci e anche i ragazzi si sono mostrati interessati a partecipare”.

L’Istituto Marconi di Civitavecchia infatti, insieme all’Istituto Vian di Bracciano e all’Enrico Mattei di Cerveteri, è tra i primi tre istituti che hanno siglato la convenzione con la Asl Roma 4 per proporre ai loro studenti i PCTO a carattere socio-sanitario.

Ad aprire i lavori del tavolo sono stati gli studenti delle classi quinte; è stata letta una poesia di Alda Merini e presentate delle slide con raccolti i dati sulla diffusione nel mondo della violenza sulle donne. È stata poi il direttore generale Matranga a prendere la parola, richiamando i partecipanti ad osservare un minuto di silenzio per le 37 donne uccise dal 1° giugno ad oggi, ossia dalla data dell’ultimo tavolo antiviolenza. “È importante acquisire la consapevolezza del dolore procurato da questo fenomeno ma anche costruire un sentimento di riscossa”, ha commentato il Direttore Generale.

Obiettivo quest’ultimo che si è posto anche il gruppo di lavoro sulla Comunicazione, la cui referente è la dottoressa Marika Campeti della Asl Roma 4, che ha spiegato ai ragazzi le varie attività della rete e di come questa riesca ad aiutare le persone che a loro si rivolgono e li ha, infine, invitati a inviare materiale e contributi per dire la loro sul tema della violenza di genere, alla casella di posta elettronica [email protected] .

05 Ottobre 2023

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