Coronavirus. Al via 14 nuove assunzioni all’Istituto oncologico veneto

Coronavirus. Al via 14 nuove assunzioni all’Istituto oncologico veneto

Coronavirus. Al via 14 nuove assunzioni all’Istituto oncologico veneto
Hanno preso servizio e altri prenderanno servizio nei prossimi giorni all’Irccs: due medici specializzati in Anestesia, un medico specializzato in Medicina nucleare, un medico specializzato in Igiene e Medicina preventiva, dieci infermieri

L’Istituto Oncologico Veneto dà il via a quattordici nuove assunzioni per far fronte alle esigenze straordinarie ed urgenti derivanti dall’emergenza sanitaria Covid19.


 


Ad annunciarlo il direttore generale Giorgio Roberti, che nei giorni scorsi ha autorizzato l’aumento di personale attraverso specifiche delibere. Hanno preso servizio e altri prenderanno servizio nei prossimi giorni all’Irccs: due medici specializzati in Anestesia, un medico specializzato in Medicina nucleare, un medico specializzato in Igiene e Medicina preventiva, dieci infermieri.
Le assunzioni sono legate ad alcune situazioni di criticità connesse ad assenze di personale in isolamento domiciliare fiduciario, alla necessità di “potenziare” alcuni servizi “dedicati” ai pazienti oncologici ed attivare posti letto aggiuntivi di terapia intensiva e seminitensiva.
 
“Nonostante l’epidemia in corso, l’attività del nostro istituto prosegue per garantire cura e assistenza ai nostri pazienti – dichiara il Direttore generale – ogni giorno la sede di Padova garantisce 900 accessi, quella di Castelfranco accoglie altri 200 assistiti. L’arrivo di nuovo personale rappresenta una boccata d’ossigeno per lo Iov, prossimamente porteremo a termine anche altre assunzioni, già programmate da tempo. Ringrazio i nostri medici, gli infermieri, gli oss, i tecnici e gli amministrativi che con professionalità e dedizione sono impegnati in questo delicato momento. Grazie alla collaborazione di tutti, compresi pazienti e familiari, stiamo rispondendo alla crisi”.


 


Lo sblocco delle assunzioni durante l’emergenza Coronavirus è possibile grazie al decreto legge del 9 marzo 2020, che prevede misure straordinarie per l’assunzione di medici, infermieri e personale sanitario, compreso il richiamo dei sanitari in pensione e altre disposizioni per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale.

09 Aprile 2020

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