Coronavirus. Respinta la sfiducia a Fontana

Coronavirus. Respinta la sfiducia a Fontana

Coronavirus. Respinta la sfiducia a Fontana
Il Consiglio regionale della Lombardia ha respinto la mozione di sfiducia al presidente Attilio Fontana, presentata dalle opposizioni. I no sono stati 49 (quelli del centrodestra), mentre i sì 29 (le opposizioni). La consigliera di Italia viva, Patrizia Baffi, non ha partecipato al voto. Forte la contestazione in Aula, il M5S ha portato a Fontana e ai suoi assessore gli scatoloni per trasloco, il Pd ha indossato mascherine con la scritta “Basta così!”. LA MOZIONE

Non è passata la mozione di sfiducia presentata contro il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana dalle opposizioni. In Aula,  no sono stati 49 (quelli del centrodestra), mentre i sì 29 (le opposizioni). La consigliera di Italia viva, Patrizia Baffi, non ha partecipato al voto.

La seduta non è stata però priva di contestazioni e proteste. Nel corso della discussione il M5S Lombardia ha portato nell’aula del Consiglio regionale della Lombardia alcuni scatoloni da trasloco, ognuno etichettato con il nominativo di un Assessore regionale e del Presidente, per protestare sulla gestione dell’emergenza Covid. “Nell’interesse dei lombardi, Fontana, i suoi Assessori e questa maggioranza devono andare a casa. Hanno dato prova per mesi di incompetenza e incapacità; non sono assolutamente in grado di gestire la nuova fase di pandemia e il rilancio della Lombardia. Cittadini e imprese non meritano di essere danneggiati ulteriormente da una amministrazione che non sa ammettere i propri errori, cambiare strategia e che pretende di avere l’autonomia senza sapere usare quella che già, per esempio nella Sanità. La Lombardia ha bisogno urgente di una visione di futuro”, le parole di Massimo De Rosa, consigliere regionale del Movimento.

I consiglieri del Pd si sono presentati con mascherine con la scritta “Basta così!”. Tra le ragioni per sfiduciare Fontana e la sua amministrazione, su Facebook elencavano: “Ha mentito ai lombardi, ha detto che non sapeva nulla dell’affare che l’azienda di famiglia stava facendo con la Regione ma è stato sbugiardato  Ha gestito malissimo l’emergenza, peggio di ogni altra Regione d’Italia  Ha affermato di non aver sbagliato niente, mentre i lombardi morivano in casa  È responsabile per ciò che è successo agli anziani nelle RSA  Ha detto prima la Lombardia, ma aveva i soldi in Svizzera e alle Bahamas Fontana si è attorniato di gente incapace e non ha una strategia per i prossimi mesi: la Lombardia ha bisogno di un progetto, di visione, non di Fontana e della Lega. Per noi è sfiducia!”.

08 Settembre 2020

© Riproduzione riservata

Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo
Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo

Asst Lariana si conferma tra le realtà più attive a livello regionale nel campo della donazione di organi. In particolare, i dati più recenti evidenziano come l’area di Como si...

Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni
Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni

Inaugurata all’ospedale Niguarda di Milano la nuova Terapia Intensiva Pediatrica (TIP). La struttura, con 6 posti letto in stanze singole e un approccio pensato anche per le famiglie, permette di...

Lombardia. Medicina Democratica all’attacco: “Stop alla delibera che apre gli ospedali alle assicurazioni”
Lombardia. Medicina Democratica all’attacco: “Stop alla delibera che apre gli ospedali alle assicurazioni”

Fermare la proroga di una delibera che, secondo i suoi critici, rischia di consegnare pezzo dopo pezzo il sistema sanitario pubblico lombardo alle logiche assicurative private. È questo il messaggio...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...