Coronavirus. Valle d’Aosta. Ecco le disposizioni per la riapertura di librerie e negozi per bambini

Coronavirus. Valle d’Aosta. Ecco le disposizioni per la riapertura di librerie e negozi per bambini

Coronavirus. Valle d’Aosta. Ecco le disposizioni per la riapertura di librerie e negozi per bambini
Con un’ordinanza del Presidente Testolin, siglata oggi, sono state determina le modalità per l’accesso e la permanenza nei luoghi che possono riprendere l’attività. Opportuno privilegiare, quale modalità di acquisto, la prenotazione dei libri e del materiale di cartoleria da acquistare. L'ORDINANZA

Sul solco del Dpcm del 10 aprile, il Presidente della Regione Renzo Testolin ha firmato oggi, un’ordinanza che determina le modalità per l’accesso e la permanenza nelle librerie, nelle cartolerie e nei negozi di abbigliamento per bambini che possono riprendere l’attività.
 
L’ordinanza si è resa necessaria per dare giusta continuità alle misure sinora intraprese al fine di garantire il distanziamento sociale e per promuovere l’utilizzo di dispositivi di protezione quali forme più efficace di lotta al contagio. Sono state quindi definite specifiche misure per gli esercizi di vendita che il Dpcm del 10 aprile ha inserito tra le attività che, pur nel rispetto della gradualità della ‘’ripresa’’, possono ripartire.

L’ordinanza stabilisce che:
– l’accesso ai locali di vendita al dettaglio di carta, cartone e articoli di cartoleria, di libri o di vestiti per bambini e neonati dovrà essere rispettivamente effettuato da un unico ingresso;
– la permanenza nei locali destinati alla vendita di carta, cartone e articoli di cartoleria, di libri o di vestiti per bambini e neonati, con superficie complessiva sino a 40 metri quadri, è consentita ad una sola persona alla volta, fatti salvi minori di età accompagnati o persone che necessitano di accompagnamento;
– nei locali con superficie complessiva superiore ai 40 metri quadrati, deve essere rispettata la distanza minima di un metro tra un cliente e l’altro;
– la circolazione dei venditori e degli acquirenti nei locali o parti di locali destinati alla vendita di carta, cartone e articoli di cartoleria, di libri o di vestiti per bambini e neonati avvenire indossando guanti e mascherina o altro mezzo protettivo idoneo che garantisca la copertura di naso e bocca;
– nei locali o parti di locali destinati al commercio al dettaglio di libri dovrà essere messo a disposizione dei clienti del gel igienizzante, posto in luogo ben visibile.
 
L’ordinanza sottolinea che è comunque opportuno privilegiare, quale modalità di acquisto, la prenotazione dei libri e del materiale di cartoleria da acquistare.

14 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco nuovamente nella bufera: sgominate presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini avrebbe gestito bar, buvette e distributori automatici senza autorizzazioni, imposto...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta
Aggressioni in sanità. Nuovo episodio al Parini di Aosta

L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa che nella mattinata di oggi, intorno alle ore 6, si è verificato un episodio di aggressione contro alcuni operatori nel Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale...