Cosenza. Oliverio inaugura il nuovo polo oncologico del Mariano Santo

Cosenza. Oliverio inaugura il nuovo polo oncologico del Mariano Santo

Cosenza. Oliverio inaugura il nuovo polo oncologico del Mariano Santo
Nel presidio, un secondo acceleratore lineare, due sale bunker, una TAC simulatore, un laboratorio per la preparazione dei farmaci antiblastici. Per il governatore “è la prova concreta che anche in Calabria si possa fare bene”. Quanto alla realizzazione del nuovo ospedale a Cosenza, ha confermato l’impegno della Regione, “ma siamo in una situazione di stallo perché qualcuno non vuole consentire al presidente di realizzare un preciso impegno assunto con i cittadini”.

“Qui, oggi, abbiamo l'esempio di come si possa realizzare una sanità di eccellenza”. Lo ha affermato il presidente della Regione Mario Oliverio partecipando stamane presso il presidio ospedaliero Mariano Santo di Cosenza all'inaugurazione del secondo Acceleratore lineare, di ultimissima generazione, di due sale bunker, una TAC simulatore nonché di un laboratorio per la preparazione dei farmaci antiblastici. Inaugurazioni che hanno contato la presenza, oltre che di numerosi fra medici, operatori sanitari, autorità, del direttore generale dell’Azienda ospedaliera Achille Gentile, dei vertici dell’Azienda, dell’arcivescovo di Cosenza Francesco Nolè che ha impartito su strumentazione e strutture la benedizione. A riferire le parole del governatore è una nota dell’ufficio stampa della Regione.

“Ringrazio il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Gentile per il suo impegno- ha continuato il presidente della Regione -. Si completa oggi con attrezzature di avanguardia il polo tecnologico di supporto alle attività oncologiche in una realtà importante della Calabria. Tecnologia- ha rimarcato-  ormai indispensabile per qualsiasi prestazione sanitaria, ancor di più per le malattie oncologiche. Qui è stata vinta una scommessa. L'esempio di oggi è la prova concreta che anche in Calabria si possa fare bene”.

“Non abbiamo mai abbassato la guardia sulla necessità di potenziare i servizi-ha proseguito Oliverio-. Anche quando ci siamo posti il problema di realizzare il nuovo ospedale a Cosenza non abbiamo inteso indicare una linea di attesa per realizzazione stessa abbandonando le vecchie strutture, abbiamo anzi investito e stiamo investendo sulle strutture attuali per migliorarle e portarle ad un livello di prestazioni che sia rispondente alle esigenze di cura e tutela della salute dei cittadini”.

“Contemporaneamente- ha detto il presidente della Regione-  abbiamo destinato 250 milioni di euro che sono nella nostra disponibilità per la realizzazione del nuovo ospedale che segna il passo perché il comune di Cosenza ancora non ci ha messo nelle condizioni di poter sbloccare le procedure per la progettazione e la messa in gara dell’opera.  È passato oltre un anno; avremmo potuto già portare il progetto nelle condizioni di essere messo a gara, ma purtroppo devo dire che siamo in una situazione di stallo. Una situazione che bisogna comunque sbloccare, perché non si può impedire alla città capoluogo della più grande provincia della Calabria di avere, com’è giusto che abbia, il nuovo ospedale”.

“Abbiamo fatto uno studio di fattibilità, abbiamo risorse disponibili e non si procede. È davvero irresponsabile e grave che si possa far perdere alla città e alla provincia di Cosenza, oltre che alla Calabria, un investimento importante. Per ragioni che posso immaginare- ha sottolineato Oliverio – ma che non sono assolutamente giustificabili per chi riveste una funzione pubblica e lo fa in rappresentanza degli interessi della comunità. Impedire la realizzazione di un'opera così importante solo per non consentire all'attuale governo della Regione ed al suo presidente di realizzare un preciso impegno programmatico assunto con i cittadini-ha fatto inoltre presente il presidente Oliverio-  è solo irresponsabile e dannoso per la comunità ed è anche espressione di un modo di concepire la funzione politica in maniera davvero discutibile”.

“È una giornata importante” ha detto nell’occasione il direttore generale Gentile che ha accompagnato il presidente Oliverio per la visita nei locali ove sono le nuove dotazioni sanitarie, le cui funzioni sono state spiegate dal dottor Luigi Marafioti, direttore dell'unità complessa di radioterapia oncologica.

“L’azienda ha fatto investimenti di tre milioni di euro. Con queste tecnologia- ha chiarito il direttore Gentile-  il malato oncologico avrà garanzia di cure in tutto il percorso terapeutico. Vengano così completati i servizi di supporto del polo oncologico dell'Annunziata”.

24 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...