Covid. A Parma uno studio con Oxford per capire le conseguenze sui minori

Covid. A Parma uno studio con Oxford per capire le conseguenze sui minori

Covid. A Parma uno studio con Oxford per capire le conseguenze sui minori
Partecipare all’indagine è semplice: è sufficiente compilare un’intervista di valutazione dei sintomi e della qualità della vita. Da queste premesse prende il via lo studio “Isaric”, promosso dall’Università di Oxford in collaborazione con l’Oms e coordinato in Italia dall’unità operativa clinica pediatrica dell’Aou Parma. Adesione internazionale da molti paesi. Si punta a coinvolgere 500 famiglie.

Un questionario rivolto ai genitori per capire quali sono le conseguenze a lungo termine del Covid nei bambini e negli adolescenti. Cefalea, affaticamento, problemi del sonno e difficoltà di concentrazione sono i disturbi più ricorrenti lamentati.

Partecipare all’indagine è semplice: è sufficiente compilare un’intervista di valutazione dei sintomi e della qualità della vita. Da queste
premesse prende il via lo studio Isaric, promosso dall’Università di Oxford in collaborazione con l’Oms e coordinato in Italia dall’unità operativa clinica pediatrica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, diretta da Susanna Esposito. Al progetto internazionale aderiscono molti Paesi tra cui Spagna, Russia, Regno Unito, Canada, America Latina, India e Israele.

“Ad oggi sono stati segnalati meno casi di infezione da Covid in età pediatrica rispetto agli adulti, generalmente i bambini sviluppano la malattia in modo più lieve e i sintomi scompaiono entro pochi giorni dalla diagnosi – sottolinea la coordinatrice del progetto, Esposito – in alcuni casi, però, anche i ragazzi e i bambini possono manifestare la sindrome post-Covid con problematiche di salute che persistono nelle settimane successive alla diagnosi oppure ricompaiono con sintomi diversi”.

Possono partecipare all’indagine tutti i bambini e adolescenti di età inferiore ai 18 anni che negli ultimi tre mesi siano risultati positivi al tampone per la ricerca del virus Sars-CoV-2, anche se con sintomi lievi, curati a casa oppure ricoverati in ospedale. Le famiglie con le caratteristiche indicate saranno contattate dal personale dell’Azienda Usl di Parma.

“Grazie alla collaborazione con i pediatri di libera scelta prevediamo di coinvolgere nell’indagine circa 500 famiglie a Parma e provincia”, ha
spiegato infine Rosanna Giordano, referente per l’Area epidemiologica del dipartimento di Sanità Pubblica.

11 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...