Covid. Asl di Biella sospende le visite nei reparti da parte dei famigliari

Covid. Asl di Biella sospende le visite nei reparti da parte dei famigliari

Covid. Asl di Biella sospende le visite nei reparti da parte dei famigliari
Il provvedimento, in vigore da oggi, è temporaneo e “purtroppo necessario alla luce del quadro epidemiologico in atto sul territorio biellese, che vede proseguire la diffusione dei contagi da covid-19”, spiega la Asl. Per le aree di Pediatria e Ostetricia verranno concordati accessi che permettano alle mamme di stare accanto ai loro bambini ricoverati e alle partorienti di prevedere quanto più possibile la presenza del padre del nascituro / neonato.

La Asl di Biella sospende, a partire da oggi, gli accessi alle degenze per visite di pazienti ricoverati in ospedale. Anche le autorizzazioni valide ad oggi non saranno più utilizzabili nei prossimi giorni per accedere.

“Tale provvedimento è da considerarsi strettamente temporaneo e purtroppo necessario alla luce del quadro epidemiologico in atto sul territorio biellese, che vede proseguire la diffusione dei contagi da covid-19. L'obiettivo è quello di rafforzare il più possibile il livello di protezione di tutti i reparti, a beneficio di tutti coloro che vi sono ricoverati” spiega la Asl in una nota.

Per le aree di Pediatria e Ostetricia verranno concordati accessi che permettano alle mamme di stare accanto ai loro bambini ricoverati e alle partorienti di prevedere quanto più possibile la presenza del padre del nascituro / neonato.
Il personale informerà i famigliari fornendo tutte le indicazioni utili per il cambio della biancheria e per la comunicazione sulle condizioni di salute dei pazienti.

Sia per i reparti non covid che per quelli covid, sarà possibile effettuare la consegna e il ritiro della biancheria e degli effetti personali dei pazienti ricoverati recandosi fuori dall'ingresso del reparto e attendendo l'arrivo di un operatore negli orari predefiniti.

L'accesso in ospedale per la consegna è consentito a 1 sola persona.

In caso di ricovero programmato da 1 a 7 giorni sarà comunicato in anticipo ai pazienti di portare un adeguato numero di cambi per il numero di giorni di degenza previsti.

Per chi avesse difficoltà o si trovasse nell’impossibilità di effettuare spostamenti, è attivo il servizio di trasporto e consegna a cura della Protezione Civile.

La Asl ringrazia “fin da ora i cittadini per la cortese collaborazione”. L'Ufficio Comunicazione e URP è a disposizione dei pazienti e dei famigliari per ogni eventuale chiarimento o difficoltà, allo 015-15153968 e al seguente indirizzo email [email protected].

08 Aprile 2021

© Riproduzione riservata

Liguria. Consulta: “Illegittime le disposizioni della Regione sul finanziamento dell’Arpal”
Liguria. Consulta: “Illegittime le disposizioni della Regione sul finanziamento dell’Arpal”

La Corte costituzionale, con la sentenza numero 56, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 26, comma 1, lettera a), della legge della Regione Liguria numero 20 del 2006, che aveva consentito,...

Morte avvelenate a Campobasso. Spallanzani: “Dati raccolti e conservati con modalità specificamente previste e validate”
Morte avvelenate a Campobasso. Spallanzani: “Dati raccolti e conservati con modalità specificamente previste e validate”

“A seguito delle ultime notizie relative alla vicenda di Pietracatella, avendo rilevato alcune imprecisioni comparse sulla stampa,l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS di Roma, al fine di...

Cure domiciliari. Piemonte ai vertici nazionali per l’assistenza agli over 65
Cure domiciliari. Piemonte ai vertici nazionali per l’assistenza agli over 65

Il Piemonte si conferma ai vertici nazionali nelle cure domiciliari per gli over 65. Un risultato che nasce dal rafforzamento dell’assistenza territoriale, uno degli asset strategici del Pnrr, e da...

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...