Covid. Commissione d’inchiesta della Regione. La presidente è Francesca Zottis 

Covid. Commissione d’inchiesta della Regione. La presidente è Francesca Zottis 

Covid. Commissione d’inchiesta della Regione. La presidente è Francesca Zottis 
Oggi la seduta di insediamento della Commissione, istituita l’8 giugno con votazione unanime in Consiglio regionale. Gruppo PD: “Al lavoro per fare piena chiarezza e costruire un Veneto migliore”. Milena Cecchetto (Liga Veneta per Salvini Premier) e Sonia Brescacin (Zaia Presidente) elette rispettivamente Vicepresidente e Segretario.

Si è insediata oggi a Venezia, presso palazzo Ferro Fini, sede dell’Assemblea legislativa regionale, la Commissione speciale di inchiesta sull’andamento in Veneto dei contagi e dei decessi da Sars-CoV-2 durante la pandemia, con particolare attenzione alla seconda “ondata”, composta da quindici Consiglieri regionali, dieci di maggioranza e cinque di minoranza, nominati dalla Presidenza del Consiglio regionale, sentiti i Presidenti dei gruppi consiliari.

La Commissione speciale sarà presieduta dalla Consigliera del Partito Democratico e Vicepresidente del Consiglio regionale Francesca Zottis, individuata a larga maggioranza (due le schede bianche) tra i componenti delle opposizioni. Identico l’esito delle votazioni relative alle Consigliere di maggioranza Milena Cecchetto (Liga Veneta per Salvini Premier) e Sonia Brescacin (Zaia Presidente) elette rispettivamente Vicepresidente e Segretario della Commissione della quale fanno parte anche i Consiglieri Fabrizio Boron, Luciano Sandonà, Francesca Scatto e Marco Zecchinato (Zaia Presidente), Laura Cestari, (Liga Veneta per Salvini Premier), Enoch Soranzo (Fratelli d’Italia), Elisa Venturini (Forza Italia), Tomas Piccinini (Lista Veneta Autonomia), Anna Maria Bigon e Vanessa Camani (Partito Democratico), Erika Baldin (Movimento 5 Stelle) e Elena Ostanel (Il Veneto che Vogliamo).

“Come stabilito dal Consiglio regionale con la Deliberazione n. 52 dell’8 giugno 2021 – spiega una nota del Consiglio regionale -, la Commissione insediata oggi – che fa propri anche gli atti della Commissione speciale d’inchiesta sulla gestione delle RSA e delle case di riposo per anziani in relazione alla pandemia, istituita nella precedente legislatura con DACR n. 57 del 28 maggio 2020 – avrà tra i propri compiti l’accertamento delle cause, e le eventuali responsabilità, che hanno influito sull’andamento della pandemia, e in particolare sull’aumento dei contagi e dei decessi nella seconda “ondata”; quali siano state le azioni intraprese per la gestione integrata di cure domiciliari per pazienti con COVID-19; nonché la verifica dell’operato del Comitato Tecnico Scientifico (CTS) regionale e dei suoi componenti. Il provvedimento, inoltre, prevede che siano invitati in audizione il Presidente della Giunta regionale del Veneto, l’Assessore regionale alla Sanità, il Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale della Regione, i Direttori generali delle Aziende ULSS e di Azienda Zero, i Direttori delle RSA e delle Case di riposo e i rappresentanti delle relative associazioni di categoria; i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali e i rappresentanti del personale sanitario e sociosanitario, i rappresentanti dell’OMS, i rappresentanti di comitati e associazioni rappresentative di familiari di persone morte per SARS-CoV-2, i rappresentanti delle associazioni per le cure domiciliari, virologi, epidemiologi, tecnici ed esperti del settore sanitario di chiara fama e comprovata esperienza, nonché altri soggetti che possano riferire o apportare ogni utile elemento conoscitivo ai fini dei lavori della Commissione”.

“L’insediamento in tempi rapidi della Commissione d’inchiesta sulla gestione della pandemia è un segnale positivo” ,commentano i consiglieri del Pd. “Adesso al lavoro per fare piena chiarezza su quanto è successo, specialmente nella seconda ondata: lo dobbiamo a tutti i veneti e in particolare a chi ha perso delle persone care, consapevoli che la Commissione non è un Tribunale. Ma sarà anche un’occasione per dare un contributo, delle indicazioni, sulle scelte future nella sanità della nostra Regione, per capire cosa e dove si può migliorare. È un tassello importante per costruire un Veneto migliore”.

23 Giugno 2021

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