Covid. Fimmg Roma: “Terze dosi anche in piccoli hub autogestiti dai medici di famiglia”

Covid. Fimmg Roma: “Terze dosi anche in piccoli hub autogestiti dai medici di famiglia”

Covid. Fimmg Roma: “Terze dosi anche in piccoli hub autogestiti dai medici di famiglia”
Il contributo dei medici di famiglia del Lazio alla campagna di vaccinazione contro il Covid si allarga. A Gerano, oltre che negli studi, i cittadini potranno ricevere le terze dosi in piccoli hub autogestiti dai medici di famiglia (due medici hanno vaccinato 300 persone in un giorno). Grande affluenza da Ostia .

“Per la terza dose del vaccino anti Covid, il sistema sanitario regionale riscopre i medici di medicina generale e la loro rete di assistenza primaria diffusa in tutta le Regione”. Così la Fimmg Roma, Federazione dei medici di famiglia della capitale, annuncia il nuovo progetto che consente ai medici di famiglia di dare un nuovo contributo e un maggiore impulso alla campagna vaccinale contro il Covid.

Quello per la terza dose, secondo la Fimmg, “è un ritorno molto gradito dai cittadini vista l’affluenza. I medici di Ostia e quartieri limitrofi del X Municipio la scorsa settimana hanno vaccinato 700 persone, questa settimana 950. Il caso più emblematico e significativo però si registra nella Asl di Tivoli nel cui territorio insistono decine di piccoli comuni. A Gerano la rete diffusa dei medici di medicina generale oggi farà 300 dosi ai cittadini di Pisoniano, Cerreto Laziale, Canterano, Rocca Canterano, Ciciliano”.

Per le vaccinazioni i medici hanno realizzato un piccolo hub a loro spese, segretarie comprese, utilizzando un'ala della scuola comunale in parte dismessa e concessa dall'amministrazione comunale che per l'occasione ha riservato alla struttura anche il parcheggio. Locali riscaldati e ampi abbastanza da permettere la presenza di almeno 50 persone. Tutto è stato organizzato dai due medici della Ucp locale, di queste Unità operativa che vedono associati più medici nel Lazio ne sono operative circa 500, Filippo Pizzicaroli che ne è il referente, e Alessandra Salvati.

“Sono al lavoro da questa mattina alle 8 e finiranno verso le 18. In agenda 300 cittadini residenti nei piccoli paesi , la rete di prossimità ha ‘pescato’ anche 4 non vaccinati e un paio che si erano fermati alla prima dose”, spiega il dottor Pizzicaroli. “Oggi facciamo soprattutto terze dosi. La grande affluenza è data dalla prossimità. La quasi totalità dei pazienti che si sono prenotati oggi avevano fatto le due dosi negli hub regionali sobbarcandosi qualche ora di viaggio tra andata e ritorno e , in molti casi, facendosi accompagnare dai figli o parenti. Qui arrivano anche da soli e in pochi minuti sono di nuovo a casa. E’ la forza della medicina territoriale e di prossimità. Siamo un presidio essenziale del sistema , senza di noi si scaricano sui cittadini solo disagi”.

La piccola Ucp diretta dal dottor Pizzicaroli, medico di famiglia, da maggio ad oggi ha vaccinato circa 2000 persone. “Possiamo programmare meglio il lavoro e fare grandi numeri – spiega il medico – perché la Asl oggi, rispetto a mesi fa ci fornisce le dosi di vaccino nella quantità necessaria ed a costi ridottissimi rispetto a quelle necessarie per far funzionare le grandi strutture centralizzate”. 

06 Dicembre 2021

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