Latina. Studio odontoiatrico abusivo, denunciato falso dentista

Latina. Studio odontoiatrico abusivo, denunciato falso dentista

Latina. Studio odontoiatrico abusivo, denunciato falso dentista

Il falso dentista era in possesso del solo diploma di maturità professionale di odontotecnico, titolo che non abilita all’esecuzione di operazioni di alcun tipo nel cavo orale. Rinvenuti anestetici, prescrizioni in bianco e medicinali scaduti in un ambulatorio clandestino in condizioni igienico-sanitarie particolarmente carenti. 

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina, nell’ambito di un’attività di polizia economico-finanziaria finalizzata al contrasto dell’esercizio abusivo delle professioni sanitarie, hanno individuato e deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina un soggetto ritenuto responsabile del reato di esercizio abusivo della professione odontoiatrica, procedendo altresì al sequestro di uno studio dentistico risultato abusivo, completamente attrezzato e operativo, allestito all’interno di un’abitazione privata.

Dalle indagini è emerso che il falso dentista svolgeva prestazioni dentistiche e odontoiatriche in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e sanitarie, dei titoli professionali abilitanti, dell’iscrizione agli Albi previsti nonché di una regolare posizione fiscale. In particolare la persona denunciata risulta aver conseguito esclusivamente il diploma di maturità professionale di odontotecnico, titolo che non abilita – in nessun caso – all’esecuzione di operazioni di alcun tipo nel cavo orale.

Gli approfondimenti investigativi hanno inoltre consentito di accertare la presenza e la detenzione di dispositivi medici, farmaci anestetici e strumentazione, utilizzabili solto da professionisti abilitati, con conseguenti oggettivi rischi per la salute degli ignari pazienti.

Nel corso di una perquisizione, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto un vero e proprio ambulatorio odontoiatrico clandestino, dotato di poltrona professionale completa di riunito odontoiatrico, lampada operatoria, aspiratori, strumenti per ablazione dentale, compressori, sterilizzatori, lampada per fotopolimerizzazione, attrezzature per impronte dentarie, materiali per ricostruzioni, strumentario chirurgico specialistico, pinze per estrazioni dentarie, bisturi, aghi e siringhe per anestesia gengivale.

Tra il materiale sottoposto a sequestro, riferisce ancora la GdF, ci sono numerose fiale di anestetico ad uso iniettabile contenenti mepivacaina con adrenalina, una siringa professionale per anestesie dentali già corredata di farmaco anestetico, spray anestetici a base di lidocaina nonché una fiala di anestetico risultata scaduta da oltre quattro anni. Sono stati inoltre rinvenuti farmaci antibiotici, prescrivibili esclusivamente da personale sanitario abilitato.

Peraltro, nel locale, i materiali risultavano conservati in condizioni igienico-sanitarie particolarmente carenti, non cautelate con modalità idonee a garantirne l’obbligatoria sterilizzazione e in più di un caso a diretto contatto con polvere e scarti di lavorazione.

I finanzieri hanno altresì sottoposto a sequestro documentazione sanitaria riferita a numerosi pazienti, corredata da schede cliniche, immagini radiografiche, documentazione extracontabile, timbri professionali e ulteriore materiale attestante l’effettivo svolgimento di attività odontoiatrica nei confronti di avventori consolidati.

Le attività investigative, riferisce la GdF, hanno inoltre permesso di accertare che l’indagato aveva predisposto un articolato sistema di videosorveglianza installato all’esterno dell’abitazione, verosimilmente finalizzato a monitorare l’area circostante e a rilevare tempestivamente l’eventuale presenza delle Forze di polizia ed eludere possibili attività ispettive e investigative.

Sulla base degli elementi acquisiti, nei confronti dell’indagato è stata ipotizzata la violazione dell’art. 348 del Codice Penale per esercizio abusivo della professione dentistica e odontoiatrica connessa alla gestione di una struttura sanitaria in assenza delle previste autorizzazioni.
Sono in corso accertamenti in ordine alla posizione reddituale del falso dentista, risultato completamente sconosciuto al fisco.

02 Luglio 2026

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