Covid. Gli odontoiatri entrano tra le categorie prioritarie del piano vaccinale

Covid. Gli odontoiatri entrano tra le categorie prioritarie del piano vaccinale

Covid. Gli odontoiatri entrano tra le categorie prioritarie del piano vaccinale
“Il miglior DPI è sicuramente il vaccino, con il quale, pur continuando a rispettare rigorosamente tutte le misure anti contagio, si potrà lavorare in massima sicurezza sia negli studi privati ma anche nelle strutture pubbliche”, commenta Alessandro Serena, Presidente della Cao di Pordenone

Era il 22 dicembre quando la CAO (Commissione Albo degli Odontoiatri) del FVG, dopo la ventilata esclusione degli odontoiatri dal piano vaccinale anti Covid, inviava una lettera ai vertici regionali – presidente regionale Massimo Fedriga, assessore alla salute Riccardi Riccardo e direttore della centrale salute Gianna Zamaro – e al Magnifico Rettore Prof. Roberto di Lenarda, Referente e Coordinatore del Progetto di Odontoiatria Pubblica della Regione, chiedendo che anche gli odontoiatri liberi professionisti venissero compresi, con il personale sanitario pubblico ed i pazienti fragili, nel gruppo prioritario per la somministrazione del vaccino anti COVID-19. E che il personale degli studi odontoiatrici, pur non essendo personale sanitario, venisse nel contesto dell’attuale emergenza di fatto equiparato a quest’ultimo sempre al fine della somministrazione del vaccino anti covid-19. Non si sono fatte attendere le risposte da parte dei vertici regionali che hanno accolto in prima battuta le richieste dei CAO regionali, inserendoli sin da subito nel giorno del ”Vaccine-day” europeo, dello scorso 27 dicembre.  

“I rapporti di fiducia, rispetto e stima costruiti nel tempo tra le CAO provinciali, i sindacati di categoria e l’Odontoiatria Universitaria e del SSR – commenta Alessandro Serena Presidente del CAO Pordenone e della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri del Friuli Venezia Giulia, che si fa portavoce – hanno portato alla condivisone di valori e prospettive che hanno facilitato il raggiungimento del risultato e aumentato la credibilità della ‘categoria’ nei confronti dei decisori politici. Assicurare la vaccinazione agli odontoiatri ed al personale degli studi odontoiatrici permette non solo di garantire ai pazienti le prestazioni sanitarie necessarie ma consente anche un esercizio della professione eseguito in piena sicurezza per tutti”.

L’intera categoria degli Odontoiatri, igienisti e degli assistenti alla poltrona, nella Regione FVG è costituita da circa millecinquecento professionisti in circa ottocento studi, che a loro volta hanno dai due ai cinque dipendenti, oltre che nelle strutture pubbliche. Un piccolo esercito di operatori che ogni giorno curano diverse migliaia di pazienti.

“Quanto vissuto ha dimostrato, e senza alcun dubbio – continua Serena – che il miglior DPI è sicuramente il vaccino, con il quale si potrà lavorare in massima sicurezza sia negli studi privati ma anche nelle strutture pubbliche; sottolineando come fino ad allora resta assolutamente necessario rispettare rigorosamente tutte le precauzioni ben note (lavaggio mani, distanziamento sociale ed utilizzo dei DPI)”.

“L’unica arma che oggi abbiamo e, almeno per ora – ribadisce Serena – resta quella del vaccino. Il 27 dicembre abbiamo fatto la prima dose ed ora aspettiamo la seconda per completare il ciclo. Invito tutti ad una adesione massiccia, per poter essere anche come professione odontoiatrica determinanti nel raggiungimento della tanto importante “immunità di gregge”; ogni giorno di ritardo significa un giorno in più dentro a questo incubo che tutti presto vogliamo vedere finire”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

13 Gennaio 2021

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