Covid. In arrivo 145 mila dosi di vaccino

Covid. In arrivo 145 mila dosi di vaccino

Covid. In arrivo 145 mila dosi di vaccino
In particolare 95.940 dosi di Pfizer, 30.250 dosi di Moderna e 19.600 dosi di AstraZeneca. Ad aprile la Regione si attende l’arrivo di altre 588 mila dosi. Donini intende raddoppiare il ritmo delle somministrazioni giornaliere: “Pronti a passare a 20 mila somministrazioni al giorno”.

Questa settimana, in Emilia Romagna, è previsto l’arrivo di 145.790 dosi di vaccino contro il Covid-19: si tratta di 95.940 dosi di Pfizer, 30.250 dosi di Moderna e 19.600 dosi di AstraZeneca.

La previsione è dell’assessore alla Sanità dell’Emilia Romagna Raffaele Donini, che in conferenza stampa ricorda anche come la Regione abbia ancora a disposizione circa 40 mila dosi di vaccino AstraZeneca, comprensive dei due lotti sequestrati. Ad aprile, viale Aldo Moro si attende l'arrivo di altre 588 mila dosi.

Un’accelerazione rispetto ai ritmi visti finora, che mette l’Emilia Romagna nelle condizioni di raddoppiare il ritmo di somministrazioni giornaliere: da 10 a 20mila al giorno, “Già nei prossimi giorni contiamo di arrivare al secondo step e poi se necessario progredire ulteriormente fino all'erogazione di 45mila dosi giornaliere”, prevede Donini.

Intanto l’Emilia’Romagna ha usato l'88% delle dosi a disposizione.

Finora, sottolinea Donini, “delle persone che hanno completato il ciclo di immunizzazione in Italia, quasi il 10% è emiliano-romagnolo.
L’organizzazione che abbiamo messo in piedi è in grado di somministrare nel tempo più rapido possibile le dosi consegnate”.

Accanto ai punti vaccinali sul territorio, Donini vede altri due player per implementare il ritmo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Ci sono i Medici di Medicina generale, che ora “hanno finito sostanzialmente la loro fornitura di vaccini”.

In futuro, l’intenzione della Regione è affidare loro “anche la vaccinazione di tutti i caregiver delle persone anziane e disabili” dopo il personale scolastico, “che comunque ha la priorità” e di cui è stato vaccinato circa il 50% dei componenti (60 mila persone).

E quando i ritmi aumenteranno, Donini prevede l’entrata in campo anche delle aziende, con “la vaccinazione da parte dei Medici competenti delle grandi imprese, a valle del completamento delle categorie a rischio più vulnerabili”.

24 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...

La medicina generale territoriale e il paradosso delle riforme
La medicina generale territoriale e il paradosso delle riforme

Gentile Direttore,da alcuni mesi il dibattito sulla cosiddetta riforma della medicina territoriale sembra essersi progressivamente impantanato. I grilli parlanti si sono zittiti. Proprio qualche giorno fa c’è poi stato quello...

Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”
Fondo sanitario nazionale. Bucci (Liguria): “Chiediamo più risorse, ma ci interessano cifre concrete, non percentuali”

“Come Regione Liguria chiederemo un aumento del Fondo sanitario nazionale: a noi non interessano le percentuali, ma le risorse concrete, perché più soldi ci sono da investire e meglio è”....

Suicidio medicalmente assistito. In Emilia-Romagna al via il confronto su pdl in Commissione Salute
Suicidio medicalmente assistito. In Emilia-Romagna al via il confronto su pdl in Commissione Salute

Con l’audizione dei rappresentanti dell’Associazione Luca Coscioni, promotori del progetto di legge di iniziativa popolare, e la scelta come testo base del progetto di legge regionale di Pd, Avs, Civici...