Covid. Indagini a Bari su falsi positivi. D’Ambrosio Lettieri, “Lodevole attività investigativa, ma escludo farmacie compiacenti”

Covid. Indagini a Bari su falsi positivi. D’Ambrosio Lettieri, “Lodevole attività investigativa, ma escludo farmacie compiacenti”

Covid. Indagini a Bari su falsi positivi. D’Ambrosio Lettieri, “Lodevole attività investigativa, ma escludo farmacie compiacenti”
L’ipotesi è che i falsi tamponi positivi servissero a ottenere il super green pass attraverso l’attestato di guarigione invece che con il vaccino. Il presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bari e Bat evidenzia: “Per l’esecuzione dei tamponi antigenici il farmacista deve acquisire la tessera sanitaria dell’interessato, ma non c’è l’obbligo di accertamento della identità. Non è escluso che le persone si siano rechino in farmacia con tessere sanitarie di altri”.

Falsi tamponi positivi effettuati in farmacia per certificare la positività ed ottenere il super green pass evitando il vaccino. È l'ipotesi investigativa della Procura di Bari che, secondo quanto riportato dall’Ansa, ha aperto un'indagine conoscitiva, al momento senza indagati e senza ipotesi di reato, sulla base di alcune segnalazioni diffuse anche via social.

Sulla vicenda è intervenuto il presidente dell'Ordine dei Farmacisti Bari e Bat, Luigi d'Ambrosio Lettieri, che ha espresso apprezzamento per la “lodevole attività investigativa delle autorità competenti di polizia giudiziaria impegnate a smascherare gli autori di atti criminali” ma esclude che siano coinvolte “farmacie ‘compiacenti’". “In base alle vigenti disposizioni, infatti – spiega d’Ambrosio Lettieri – oggi le farmacie eseguono il tampone antigenico acquisendo solo la tessera sanitaria del richiedente”.

"La vigente disciplina – argomenta in dettaglio il presidente dell’Ordine dei Farmacisti Bari e Bat – non esclude che un soggetto positivo al Covid-19 si rechi in farmacia o in un laboratorio autorizzato e si sottoponga alla esecuzione del tampone esibendo illecitamente la tessera sanitaria di persone già risultate positive. In questo modo viene certificata l'infezione e si ottiene, dopo dieci giorni e tampone positivo, un green pass da guarigione, evitando così la vaccinazione”.

“Per evitare ogni forma di illecito e abuso – prosegue d’Ambrosio Lettieri – occorrerebbero, a nostro avviso, due sole misure: l’introduzione immediata dell’obbligo di accertamento dell’identità del soggetto che si sottopone al tampone e l’introduzione di aggravanti che consentano di irrogare sanzioni più severe a carico di irresponsabili mascalzoni che mettono a rischio la salute pubblica”.

25 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...