Covid. Ospedale di Perugia avvia il sequenziamento del virus

Covid. Ospedale di Perugia avvia il sequenziamento del virus

Covid. Ospedale di Perugia avvia il sequenziamento del virus
Non sarà più necessario inviare i campioni all’Istituto Zooprofilattico di Teramo. “Si potranno sequenziare non solo i virus, ma anche casi particolarmente gravi di infezioni, casi dovuti a batteri multiresistenti, o casi rari di cui non si conosce l’agente eziologico”, spiega Antonella Mencacci. direttore della Microbiologica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e professore ordinario di Microbiologia all’Università di Perugia.

L’Umbria è autonoma sul fronte del sequenziamento dei tamponi positivi per il virus SARS-CoV-2 e poter individuare in tempo reale eventuali varianti. Un risultato importante, raggiunto da Antonella Mencacci, direttore della Microbiologica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e professore ordinario di Microbiologia dell’Università di Perugia, da Roberta Spaccapelo, professore associato presso la stessa Università, e dal loro team. I campioni, dunque, non vengono più inviati all’Istituto Zooprofilattico di Teramo per essere sequenziati dato che negli ultimi sequenziamenti fatti in entrambi i laboratori i risultati ottenuti sono risultati perfettamente identici. 

“Il laboratorio di Microbiologia ha accettato e vinto questa nuova sfida grazie agli studi e all’expertise maturati in questi mesi da parte del personale e ai tecnici appositamente formati, riuscendo a procedere autonomamente e aprendo la strada a nuove possibilità sul fronte della diagnostica microbiologica”, commenta in una nota l’ospedale di Perugia.
 
“Si potranno sequenziare non solo i virus, ma anche casi particolarmente gravi di infezioni, casi dovuti a batteri multiresistenti, o casi rari di cui non si conosce l’agente eziologico”, spiega la prof.ssa Mencacci. 

I tamponi che il Laboratorio di Microbiologia riceve e poi seleziona arrivano dagli ospedali e dai distretti dell’Umbria. Un team composto dalla Dr.ssa Barbara Camilloni e 4 tecnici si occupa delle varie fasi del processo, dalla selezione dei campioni da sequenziare, all’estrazione del materiale al sequenziamento, fino all’analisi dei dati e al caricamento sulle piattaforme informatizzate. Variano dai 48 ai 56 i campioni sequenziati a settimana e il processo dura 4 giorni, di cui 30 ore per lo strumento dedicato. 

“Sequenziamo casi particolarmente gravi, le reinfezioni in breve tempo dall’infezione già risolta, le infezioni dopo la terza dose di vaccino oppure cluster o campioni che mostrano qualche curva diversa al test molecolare – conclude la prof.ssa Mencacci – ma il sequenziamento è importante anche per studiare altri virus e batteri, non solo per SARS-CoV-2. Per questo voglio ringraziare la Regione Umbria, l’Azienda Ospedaliera e l’Università degli Studi di Perugia, per il supporto e la fiducia che ci hanno dato”.

22 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS
Sardegna. Stretta sui gettonisti, dal 1 luglio stop ai contratti dei medici di PS

La Sardegna di fronte alla sfida dei gettonisti. Una questione più che mai rilevante per l’Isola, se si considera che, secondo i dati dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, su oltre 1 miliardo...

Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan
Geriatria di comunità. In Lombardia via libera della commissione a Risoluzione bipartisan

Rafforzare la sanità territoriale lombarda e rispondere in modo più efficace alle esigenze di una popolazione sempre più anziana. È questo l’obiettivo della Risoluzione per l’istituzione della figura del “Geriatra...

Salute mentale. Presentato il Piano regionale dell’Umbria
Salute mentale. Presentato il Piano regionale dell’Umbria

Oltre 15.800 persone seguite dai Centri di salute mentale, più di 13 mila utenti assistiti dai servizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, quasi 3 mila persone prese in carico dai...

Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali
Federsanità. Monica Calamai nominata coordinatrice dell’Area Nord Ovest del Forum Permanente dei Direttori Generali

Si completa la rete territoriale del Forum Permanente dei Direttori Generali di Federsanità con la nomina di Monica Calamai, Direttore Generale dell'IRCCS Azienda Ospedaliera Metropolitana (AOM) della Liguria, quale Coordinatrice...