Covid. Regione Lazio delibera reclutamento medici stranieri iscritti agli Omceo

Covid. Regione Lazio delibera reclutamento medici stranieri iscritti agli Omceo

Covid. Regione Lazio delibera reclutamento medici stranieri iscritti agli Omceo
“E’ una opportunità in più in un momento di emergenza. Siamo in guerra e vanno utilizzate tutte le forze disponibili la cui professionalità è riconosciuta dall’iscrizione all’ordine professionale”, spiega l’assessore D’Amato. Il reclutamento sarà temporaneo e riguarderà i medici extra Ue titolari di un permesso di soggiorno e in grado di comprendere la lingua italiana e farsi comprendere. LA DELIBERA

Approvata dalla Giunta regionale del Lazio una delibera che consente, recependo il cosiddetto decreto ‘Cura Italia’, di aprire ai reclutamenti temporanei del personale medico anche tra i cittadini di Paesi extra UE, che siano titolari di permesso di soggiorno e che siano iscritti ad Ordini professionali del nostro Paese, ovvero che già esercitano la professione medica e conoscono la lingua italiana.

“E’ una opportunità in più in un momento di emergenza”, ha commentato l’assessore alla Salute, Alessio D’Amato, annunciando in una nota il via libera alla delibera. “Siamo in guerra e vanno utilizzate tutte le forze disponibili la cui professionalità è riconosciuta dall’iscrizione all’ordine professionale. Le aziende sanitarie nel bandire le selezioni pubbliche di reclutamento a tempo determinato potranno fare affidamento anche ad una platea, professionalmente preparata, a cui fino ad oggi era precluso l’accesso nel sistema pubblico per assicurare l’erogazione dell’attività assistenziale in tutto il territorio regionale, mentre era possibile nel sistema privato”.

Fino ad ora per l’emergenza Covid nel Lazio sono stati reclutati oltre 6 mila professionisti sanitari, scorrendo le graduatorie disponibili, “alcune delle quali – evidenzia l’assessore – soprattutto in certe specializzazioni, sono andate esaurite”.

19 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio
Asl Roma 6. Progetto Tobia, da lunedì la nuova centrale sul litorale di Anzio

A pochi mesi dall’apertura del servizio TOBIA presso gli Ospedali Riuniti di Anzio e Nettuno, avvenuta nello scorso mese di aprile, prende ufficialmente il via la nuova Centrale Operativa di...

Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista
Il “Banco” della Salute e il “Gabbio” del Commercio: la Specificità Sanitaria del Farmacista

Gentile Direttore,c'è un cortocircuito invisibile che si consuma ogni giorno nelle farmacie private: un paradosso normativo che tocca i fondamenti della filosofia della cura e della legalità costituzionale. Da un...

Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”
Lo stallo sul fronte dei medici di famiglia dimostra che la sanità territoriale non può essere “medico-centrica”

Gentile Direttore,il dibattito sul futuro della sanità territoriale in Italia è a un punto di svolta cruciale, segnato da forti tensioni sindacali, frenate politiche e il tentativo di trovare un...