Covid. Rimodulato piano vaccinale

Covid. Rimodulato piano vaccinale

Covid. Rimodulato piano vaccinale
La revisione alla luce delle nuove comunicazione sugli approvvigionamenti e dell’avvio della campagna per over80 e personale scolastico. L’obiettivo è vaccinare oltre 80.000 persone entro la fine di febbraio. Icardi: “Tutte le aziende potenzieranno le forze, sia con personale proprio che con prestazioni aggiuntive e convenzionamenti con soggetti esterni. Supporto anche dalle Ao, che ormai hanno quasi terminato di immunizzare il personale del sistema sanitario”.

Vaccinare entro la fine di febbraio oltre 80.000 persone è l’obiettivo della rimodulazione che la Regione Piemonte ha concordato con i direttori generali delle aziende sanitarie alla luce dei nuovi approvvigionamenti e dell’avvio della campagna per over80 e personale scolastico, che farà crescere sensibilmente la media giornaliera delle vaccinazioni. A comunicarlo la Regione in una nota.

“Tutte le aziende potenzieranno ulteriormente le forze – rende noto l’assessore alla Sanità Luigi Icardi – sia con personale proprio che con prestazioni aggiuntive e anche convenzionamenti con soggetti esterni. A dare supporto ci saranno anche le aziende ospedaliere, che ormai hanno quasi terminato di immunizzare il personale del sistema sanitario e che andranno in aiuto delle Asl impegnate da questi giorni nelle vaccinazioni di forze dell’ordine, personale scolastico e over80. Tutti insieme dobbiamo fare squadra per raggiungere l’obiettivo di vaccinare, nel più breve tempo possibile, il maggior numero di persone”.

La struttura del commissario Arcuri, spiega la Regione, “ha comunicato che nel mese di marzo dovrebbero essere consegnate al Piemonte circa 460,000 dosi di vaccino, un quantitativo minore di quello che ci si aspettava”.

Intanto sta lavorando a pieno ritmo il sistema delle prenotazioni, “che conta sul lavoro dietro le quinte di tantissime persone, dai medici di famiglia, che nell’arco di pochissimi giorni hanno caricato sul sistema più di 200.000 over80, al Csi, che insieme alla Regione sta gestendo senza sosta le adesioni del personale docente e non docente accanto alla complessa macchina degli appuntamenti. Un test importante – secondo la Regione – per affrontare al più presto la vaccinazione di massa di tutta la popolazione”.

22 Febbraio 2021

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