Covid. Sala al Governo: “Indichi oggi la direzione per futuro Paese”. E sulla sanità: “Ripensarla”

Covid. Sala al Governo: “Indichi oggi la direzione per futuro Paese”. E sulla sanità: “Ripensarla”

Covid. Sala al Governo: “Indichi oggi la direzione per futuro Paese”. E sulla sanità: “Ripensarla”
“Non ho nulla contro il Dpcm”, ma si teme “un autunno e un inverno difficile”, perciò “va aperta una finestra sul futuro” e “un ripensamento della Sanità , vanno bene i grandi ospedali ma la Sanità dei territori, il presidio, i vecchi consultori o i medici che vengono a casa nostra è quello che ci serve”. Sul Recovery Fund occorre un “progetto di Paese in linea” con le linee guida europee. Così il sindaco di Milano.

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, in un video sulle sue pagine social si è rivolto al governo perché indichi “una direzione per il futuro del Paese, questo è quello che va fatto”. Sala ha poi chiarito che “non ho nulla contro il Dpcm” del presidente del Consiglio ma c’è “il timore per un autunno e un inverno difficile e proprio per questo va aperta una finestra sul futuro e cioè non solo dove siamo ma in che direzione andiamo, questo è quello che penso debba fare il governo indicando delle linee guida per lo sviluppo del nostro Paese”.

Secondo il sindaco “si potrebbe dire che privilegeremo alcuni settori di investimento e per me devono essere quello ambientale, con un credo assoluto negli investimenti verdi e non fossili, il settore della trasformazione digitale, perché una rete di telecomunicazioni moderna ed evoluta cambia la nostra vita. – ha continuato -. Un grande piano di edilizia popolare e un ripensamento della Sanità , perché vanno bene i grandi ospedali ma la Sanità dei territori, il presidio, i vecchi consultori o i medici che vengono a casa nostra e non rischiano di diventare quasi solo produttori di ricette è quello che ci serve”.

“Quello che consiglio al governo è di dire ora in che direzione andiamo, anche perché mi sto studiando i Recovery Fund e questa è un’opportunità straordinaria – ha concluso -. Ma quelli sono soldi a disposizione dell’Italia che arriveranno nelle nostre casse quando produrremo un progetto di Paese in linea con le linee guida dell’Europa, bene identificato e con progetti di cui si potrà mostrare l’efficacia dell’investimento.


15 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo
Donazione/trapianti. Como seconda in Lombardia per attività a cuore fermo

Asst Lariana si conferma tra le realtà più attive a livello regionale nel campo della donazione di organi. In particolare, i dati più recenti evidenziano come l’area di Como si...

Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni
Al Niguarda nuova terapia intensiva pediatrica con 6 stanze per pazienti fino a 18 anni

Inaugurata all’ospedale Niguarda di Milano la nuova Terapia Intensiva Pediatrica (TIP). La struttura, con 6 posti letto in stanze singole e un approccio pensato anche per le famiglie, permette di...

Lombardia. Medicina Democratica all’attacco: “Stop alla delibera che apre gli ospedali alle assicurazioni”
Lombardia. Medicina Democratica all’attacco: “Stop alla delibera che apre gli ospedali alle assicurazioni”

Fermare la proroga di una delibera che, secondo i suoi critici, rischia di consegnare pezzo dopo pezzo il sistema sanitario pubblico lombardo alle logiche assicurative private. È questo il messaggio...

Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari
Disabilità complessa, al Sant’Eugenio di Roma prima tappa della formazione TOBIA-DAMA per gli operatori sanitari

Venerdì 17 aprile prende ufficialmente avvio, presso l’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, il primo corso del programma formativo TOBIA-DAMA, iniziativa promossa dalla Regione Lazio per rafforzare l’assistenza sanitaria dedicata alle persone...