Covid. Sanificazione e manutenzione impiantistica nella fase di de-escalation. L’esperienza della Toscana

Covid. Sanificazione e manutenzione impiantistica nella fase di de-escalation. L’esperienza della Toscana

Covid. Sanificazione e manutenzione impiantistica nella fase di de-escalation. L’esperienza della Toscana
Le indicazioni contenute nel documento “Maxiemergenza COVID-19:Indicazioni per la gestione delle operazioni di sanificazione e manutenzione impiantistica nella fase di de escalation e linee di indirizzo per interventi successivi”, redatto da un gruppo di lavoro della Regione Toscana, composto da professionisti delle aree tecniche delle aziende sanitarie regionali. 

La risposta ad una maxiemergenza come quella rappresentata dall’epidemia da COVID-19 richiede, con ancora maggiore evidenza rispetto a situazioni di ‘normalità’, il contributo delle diverse componenti professionali e la necessità della massima sinergia ed allineamento. 
 
Nell’adeguare la capacità degli ospedali e delle strutture sanitarie in genere per la gestione dell’epidemia, oltre alla componente clinica e assistenziale sono chiamate in causa le competenze organizzative e igienico sanitarie e quelle tecniche per l’allestimento e adeguamento delle infrastrutture e degli spazi necessari.
 
Le Aree tecniche hanno assicurato un apporto di fondamentale importanza per l’individuazione, l’adattamento e la realizzazione di aree da destinare ai reparti di terapia intensiva e non intensiva per accogliere pazienti con infezione da COVID-19. Gli interventi, a partire dalla fase di massima pressione della domanda, sono stati realizzati in tempi estremamente contenuti ed hanno consentito di riorientare temporaneamente a diverso uso determinate aree, recuperare reparti dismessi in precedenza e progettare la realizzazione di nuove aree, muovendosi, ove necessario, nel perimetro normativo definito dal Decreto n.18 del 17 marzo 2020 per la situazione emergenziale, in modo da poter indirizzare le scelte verso le soluzioni più rapide e fattibili.
 
A partire dal lavoro svolto dalle Aree tecniche delle aziende sanitarie, in collaborazione con le Direzioni sanitarie e la componente professionale clinico assistenziale, si è ritenuto opportuno  documentare le conoscenze acquisite e consolidare le modalità di intervento per eventuali azioni che si rendano in seguito necessarie.
 
Nasce così il documento “Maxiemergenza COVID-19:Indicazioni per la gestione delle operazioni di sanificazione e manutenzione impiantistica nella fase di de escalation e linee di indirizzo per interventi successivi” redatto da un gruppo di lavoro, costituito a livello regionale, composto da professionisti delle aree tecniche delle aziende sanitarie regionali e che rappresenta la prima release di indicazioni che potranno essere oggetto di successivi aggiornamenti.
 
Nella costruzione del documento si è tenuto conto delle ‘buone pratiche’ individuate per gli adattamenti resi necessari dall’emergenza, esse sono ovviamente  direttamente correlate alle caratteristiche quo ante presenti nelle diverse situazioni, che condizionano i margini e le tipologie di intervento possibili. Le riflessioni all’interno del gruppo hanno consentito anche di individuare aspetti dei quali tenere conto in futuro, in caso di interventi di ristrutturazioni o nuove realizzazioni.
 
Il documento è un contributo che riteniamo possa essere utile per tutti coloro che si sono trovati o si trovano a gestire situazioni analoghe per promuovere un confronto su queste risposte che come le altre hanno dovuto fare i conti con una situazione del tutto inesplorata come quella determinata dall’epidemia COVID-19. Riteniamo inoltre giusto far emergere che la risposta che il Sistema è stato in grado di offrire è frutto delle tante collaborazioni, anche di componenti professionali che operando nel ‘back stage’, spesso non emergono nella percezione collettiva, ma il cui apporto è fondamentale, come in questo caso, per creare le condizioni nella quali i sanitari possano operare. Il nostro ringraziamento per l’impegno e l’abnegazione va anche a loro.
 
Lorenzo Righi
Settore Qualità e Accreditamento Regione Toscana, avvalendosi del Gruppo di lavoro delle Aree tecniche

Lorenzo Righi

21 Maggio 2020

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...