Covid. Terni, concluso il montaggio dell’ospedale da campo

Covid. Terni, concluso il montaggio dell’ospedale da campo

Covid. Terni, concluso il montaggio dell’ospedale da campo
All’esterno del Pronto soccorso dell’ospedale “Santa Maria”. Rappresenterà “un aiuto per tutta l’Umbria. Come dicono i dati– l’azienda ospedaliera di Terni è molto impegnata, ma ha la possibilità di accogliere eventuali pazienti che arrivano continuamente e che altrettanto vengono dimessi. Il fronte su cui si sta lavorando, come nel resto d’Italia e dell’Umbria, è la terapia intensiva”, così il commissario dell’azienda.

Conclusi in tempi rapidi i lavori di montaggio dell’ospedale da campo da 20 posti letto allestito dalla Croce Rossa Italiana all’esterno del Pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria di Terni.

Ieri mattina il direttore regionale alla Sanità, Claudio Dario, insieme al commissario straordinario dell’azienda ospedaliera Pasquale Chiarelli e a quello all’emergenza, Antonio Onnis, hanno svolto un sopralluogo alla struttura per definire con l’aiuto dei tecnici, in maniera integrata con il nosocomio, il suo uso. “Potrà essere operativa – ha spiegato Chiarelli – appena sarà chiaro come utilizzarla al meglio, quando avremo tutte le attrezzature, ma soprattutto quando avremo tutto il personale”.

Come ha sottolineato il commissario aziendale sul fronte degli organici “ci sono esigenze sia di tipo assistenziale che medico”. “Dal primo punto di vista – ha aggiunto – la Regione si è mossa con l’azienda ospedaliera favorendo un avviso che nei prossimi giorni vedrà le assunzioni. Per la parte medica stiamo ragionando con Regione e professionisti per far sì che si possa rispondere adeguatamente alle esigenze di questa struttura”.

Questa, sempre a detta di Chiarelli, rappresenterà nell’emergenza “un aiuto per tutta l’Umbria. Come dicono i dati – ha concluso – l’azienda ospedaliera di Terni è molto impegnata, ma ha la possibilità di accogliere eventuali pazienti che arrivano continuamente e che altrettanto vengono dimessi. Il fronte su cui si sta lavorando, come nel resto d’Italia e dell’Umbria, è la terapia intensiva e su questo c’è la maggiore attenzione da parte di tutti”.

“Ringraziamo il dottor Chiarelli per averci aggiornato sulla situazione e sul lavoro organizzativo che si sta ponendo in essere all'azienda ospedaliera” ha detto il sindaco Latini, che prima del sopralluogo, insieme all’ufficio di presidenza del consiglio comunale, ha avuto un confronto con il commissario per un aggiornamento della situazione e delle modalità organizzative.

“Abbiamo colto l'occasione – ha aggiunto – per estendere il ringraziamento, tramite il commissario, a tutto il personale medico, agli infermieri, agli operatori sanitari, ai tecnici, alle ditte, che stanno lavorando per sistemare velocemente alcune strutture dell’ospedale, e ai volontari che si stanno prodigando in queste settimane difficili per difendere la salute dei cittadini”.

16 Novembre 2020

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