Covid. Un albero di ulivo a Villa Devoto in ricordo delle vittime nella dedicata Giornata nazionale 

Covid. Un albero di ulivo a Villa Devoto in ricordo delle vittime nella dedicata Giornata nazionale 

Covid. Un albero di ulivo a Villa Devoto in ricordo delle vittime nella dedicata Giornata nazionale 
Un simbolo di speranza per il futuro. Solinas: “Con questo gesto vogliamo testimoniare vicinanza e affetto a tutte le famiglie sarde che hanno perso una persona cara, a chi si è sentito solo e nella paura ha saputo trovare la via e il coraggio per uscire dal dramma del Covid”. Nieddu: “La Sardegna piange oltre mille vittime che continueranno a vivere nei nostri cuori e nelle azioni degli operatori sanitari e di tutte quelle persone che, quotidianamente, da oltre un anno e con grande abnegazione lottano in prima linea contro il virus”.

Nell’occasione odierna che ha visto in tutta Italia celebrare il ricordo delle vittime del Coronavirus, anche in Sardegna, il Presidente della regione Christian Solinas ha voluto dedicare la messa a dimora di un albero di ulivo nel Parco dell’Autonomia di Villa Devoto come “Segno di speranza e simbolo di fiducia e ottimismo affinché nessuna altra vita possa essere interrotta da un virus assassino che ha privato i sardi della libertà, e perché la Sardegna possa rialzarsi più forte di prima”.

“Piantare un albero significa guardare con ottimismo al futuro perché gli alberi sono i polmoni del nostro Pianeta, sono speranza e vita – spiega il Presidente -. Con questo gesto vogliamo testimoniare vicinanza e affetto a tutte le famiglie sarde che hanno perso una persona cara, a chi si è sentito solo e nella paura ha saputo trovare la via e il coraggio per uscire dal dramma del Covid, a coloro che hanno sofferto e combattuto”.

“Oggi siamo chiamati a fare tesoro di quanto accaduto – prosegue il Governatore -, e questo è l’unico modo che abbiamo per continuare ad affrontare questa guerra, con gli strumenti che la Scienza ci ha dato ma anche con lo spirito giusto. I fatti accaduti, il dolore e le lacrime versate devono spingerci alla riflessione e all’adozione di atteggiamenti responsabili e improntati alla massima prudenza”.

“Tutti insieme possiamo immaginare un futuro libero dal virus – conclude Solinas -. Uniti, dobbiamo collaborare per raggiungere questo obiettivo. Ognuno può e deve fare la sua parte, con spirito propositivo, fiducia e leale collaborazione”.

Per l’Assessore Mario Nieddu, sentito dal nostro giornale: “Una giornata per ricordare chi non ce l’ha fatta a causa di un virus subdolo, che ha sconvolto le nostre vite portando tanta sofferenza. Oltre centomila i decessi nel nostro Paese. La Sardegna piange oltre mille vittime, uomini e donne, anziani e giovani, che continuano e continueranno a vivere nei nostri cuori e in particolare nelle azioni degli operatori sanitari e di tutte quelle persone che, quotidianamente, da oltre un anno e con grande abnegazione lottano in prima linea contro il virus. Dobbiamo ‘ricordare’ per non dimenticare che la battaglia non è finita e che il Covid si sconfigge solo se si combatte insieme. I comportamenti individuali, rivolti a evitare la diffusione del contagio, possono fare la differenza. Abbiamo il dovere – conclude Nieddu – di onorare chi non ce l’ha fatta impegnandoci, ogni giorno, con la massima responsabilità. Nessuno, oggi, può e deve permettersi di abbassare la guardia”.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

18 Marzo 2021

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