Dall’Omceo di Udine il primo codice comportamentale tra medico-paziente

Dall’Omceo di Udine il primo codice comportamentale tra medico-paziente

Dall’Omceo di Udine il primo codice comportamentale tra medico-paziente
“Medico e paziente si devono rispetto reciproco, in un dialogo tra persone civili”. “Tieni sempre in considerazione l’opinione del tuo medico: lo fa per il tuo bene”. Questi due delle regole di comportamento contenute del decalogo sviluppato dal Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici di Udine per recuperare il rapporto di fiducia fra medico e paziente. “Cerchiamo di ritarare il rapporto fra paziente 2.0  e medico 2.0”.

Un codice comportamentale che vuole correggere quelle abitudini, fra paziente e medico, sbagliate. Quando si va dal medico di famiglia molte volte ci si sente negare una data prescrizione, che non serve, un dato farmaco o quell’antibiotico perché non appropriato, un tipo di esame siccome non pertinente ecc. A quel punto tra le aspettative del paziente ed il possibile diniego del medico, possono nascere delle forti incomprensioni.

“Una proposta che è partita dall’Ordine dei medici di Udine – spiega il vicepresidente Gianluigi Tiberio – ovvero di offrire un decalogo informativo volto ai nostri pazienti che ha come scopo quello di  rivisitare il rapporto fra medico paziente alla luce del cambiamenti che si stanno vivendo progressivamente nelle nostre città. Il rapporto che c’era fra paziente e medico vent’anni fa, ora non c’è più. Una volta del medico ci si fidava: ora il paziente va dal medico con una lista di esami precostituita perché ha già deciso cosa vuole fare”. Aspettative che qualche volta possono essere condivise dal medico di medicina generale ed altre volte no. Negare un esame o un farmaco può, a volte, innescare delle reazioni più o meno forti.

“Cerchiamo di ritarare il rapporto fra paziente 2.0 e medico 2.0 – continua il vicepresidente – Molte volte il paziente si addentra in una giungla fra ricerche fai da te, passaparola e sentito dire che può mettere a rischio proprio la sua salute. Conviene andare dal medico spiegandogli il problema e aspettare che la soluzione la dia lo stesso medico, instaurando così un rapporto di paziente – consulente”. Le forme conflittuali nella relazione terapeutica sono sempre esistite, ma mentre un tempo il paziente ascoltava quello il medico diceva e soltanto alla fine sceglieva, nel tempo, questo ruolo ha cambiato forma ed espressioni.

Ecco i dieci punti proposti dal Consiglio direttivo dell’Ordine di Udine:

1.    Il rapporto col tuo medico è basato sulla fiducia e l’ascolto reciproco. Potrete costruire un rapporto sereno esaminando insieme le tue esigenze.

2. Discuti con il tuo medico la necessità di esami e terapie, anche se consigliate da altri medici o dai mezzi di comunicazione.

3. Ricorda che il tuo medico è al tuo fianco per garantire il tuo diritto alla tutela della salute: ascoltalo e scegli consapevolmente.

4. Il tuo medico garantisce le migliori conoscenze alla sua portata attraverso l’aggiornamento continuo: ha gli strumenti per approfondire tutti gli argomenti per poterti consigliare.

5. Medico e paziente si devono rispetto reciproco, in un dialogo tra persone civili.

6. Tieni sempre in considerazione l’opinione del tuo medico: lo fa per il tuo bene.

7. Cerca di seguire i consigli e le prescrizioni del tuo medico: solo così potrete raggiungere gli obiettivi di salute che vi siete prefissati.

8. Evita di assumere farmaci, integratori o altri prodotti senza consultare il tuo medico.

9. Evita i comportamenti a rischio, cura l’alimentazione: il tuo medico potrà consigliarti.

10. Cerca di mantenerti attivo: pratica attività fisica in modo regolare e costante, secondo modi e tempi compatibili con la tua età e le tue condizioni generali di salute.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

02 Dicembre 2019

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