Dalla Giunta 1,5 mln al Centro di competenza sulla sanità digitale

Dalla Giunta 1,5 mln al Centro di competenza sulla sanità digitale

Dalla Giunta 1,5 mln al Centro di competenza sulla sanità digitale
Le risorse serviranno a finanziare il piano programmatico del triennio 2020-2022 approvato dalla Cabina di Regia di TrentinoSalute4.0. L’obiettivo è la digitalizzazione crescente del servizio sanitario. Tra le altre cose, TS4.0 sta lavorando per sviluppare soluzioni integrate di Telemedicina a supporto della fase 2 dell’emergenza Covid, per consentire la presa in carico e la gestione dei pazienti anche da remoto.

TrentinoSalute4.0 proseguirà la sua attività anche per il triennio 2020-2022. Lo ha deciso oggi la Giunta provinciale di Trento, su indicazione dell'assessore alla salute Stefania Segnana, che ha assegnato alla Centro di Competenza sulla Sanità Digitale, governato congiuntamente da Provincia, Azienda sanitaria e Fondazione Bruno Kessler, un milione e mezzo di euro per i prossimi tre anni.

"TrentinoSalute4.0 è ormai riconosciuto sul territorio come uno degli attori in grado di abilitare l'innovazione digitale e come primo laboratorio di idee e progettualità per la sanità digitale – commenta in una nota l'assessore Segnana -. In questi anni sono state sperimentate con successo molte applicazioni e servizi, pensiamo alla app TreC_FSE che permette di accedere al proprio fascicolo sanitario elettronico attraverso il cellulare, a TreC_diabete, l'applicazione per la gestione del diabete e, non da ultimo, alla app TreCovid19, lo strumento che raccoglie in un unico contenitore le informazioni ufficiali sull’emergenza Covid-19 in Trentino e da alcune settimane si affianca agli operatori sanitari e ai cittadini per monitorare i sintomi della malattia. Un patrimonio di innovazione fondamentale – conclude l'assessore alla salute – che ci ha consentito di accorciare le distanze con i cittadini e i pazienti, di portare i servizi sanitari a casa dei trentini, garantendo maggiore uniformità di accesso ai servizi sul territorio".
 
In questi tre anni di lavoro TrentinoSalute4.0 ha attivato progetti di prevenzione primaria come "Impronte", "Due passi in salute con le Acli" e l'app Salute+, di promozione della salute nei luoghi di lavoro (Key to Health). E' poi impegnato nella definizione e sviluppo di soluzioni tecnologico-organizzative per la presa in carico e la gestione dei pazienti con malattie croniche (diabete, cardiovascolari, oncologiche, …). E ancora, per quanto riguarda l'accesso ai servizi, è stata sviluppata l’app TreC_FSE che permette di visualizzare da cellulare il proprio fascicolo sanitario elettronico, che continua ad arricchirsi di nuove funzionalità (prenotazione delle visite, delega per l'accesso alla persona di fiducia, pagamento del ticket).

La Provincia Autonoma ricorda, poi, "i numerosi progetti di ricerca finanziati dalla Commissione Europea. Molte anche le collaborazioni con le associazioni dei pazienti, con ospedali locali e nazionali, con soggetti del territorio, con aziende private, laboratori congiunti con l'università di Trento, con partner di progetti europei e con la Scuola di formazione in medicina generale di Trento, nonché con le aziende locali".

Il piano programmatico 2020-2022 approvato dalla Cabina di Regia di TrentinoSalute4.0 si muove nella direzione intrapresa in questi anni. E cioè, illustra la nota regionale, "di digitalizzazione crescente del servizio sanitario, coerentemente con il processo di riorganizzazione avviato dall’APSS volto a potenziare la rete territoriale dei servizi legati alla cronicità, all’integrazione ospedale territorio, all’omogeneità dei servizi e contenimento dei costi amministrativi, delineando perciò un modello innovativo di gestione della sanità (supportato dalle nuove tecnologie e dalla piattaforma di sanità digitale TreC) in grado di rispondere, rapidamente ed efficacemente ai bisogni di salute dei cittadini. Basti pensare alla App TreCovid19 che, accanto alle informazioni ufficiali sui dati della pandemia in Trentino, consente di monitorare da remoto le persone in quarantena e i pazienti positivi al "virus, curati a domicilio. TS4.0 sta inoltre lavorando per sviluppare soluzioni integrate di Telemedicina a supporto della fase 2 dell’emergenza Covid, per consentire la presa in carico e la gestione dei pazienti anche da remoto, presso i presidi territoriali e/o direttamente al loro domicilio”.

22 Maggio 2020

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