“Dalla sicurezza degli operatori sanitari alla sicurezza delle cure”. Se ne parla oggi a Torino

“Dalla sicurezza degli operatori sanitari alla sicurezza delle cure”. Se ne parla oggi a Torino

“Dalla sicurezza degli operatori sanitari alla sicurezza delle cure”. Se ne parla oggi a Torino
Appuntamento all'ospedale Molinette nel pomeriggio. L’evento, organizzato dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, in collaborazione con la Città della Salute di Torino, sarà focalizzato sulle differenze di genere nelle malattie cardiovascolari.

Appuntamento a partire dalle ore 15, presso l'Aula Lenti dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (corso Dogliotti 14), per il Corso “Dalla sicurezza degli operatori sanitari alla sicurezza delle cure. Focus sulle differenze di genere nelle malattie cardiovascolari”. Sicurezza per le donne, sia in ambito terapeutico in riferimento alle problematiche cardio-vascolari sia in ambito professionale. Questi sono i macro temi affrontati nel corso tutto al femminile, organizzato dall’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere (Onda), in collaborazione con la Città della Salute di Torino.
 
"L’iniziativa – spiega una nota della Città della Salute – vuole non soltanto sensibilizzare la classe medica sull’incidenza nelle donne delle patologie cardiovascolari, ma anche creare un dibattito e confronto tra dottoresse sulla sicurezza nel trattamento della patologia e nella vita di tutti i giorni svolgendo la propria professione”.
 
La prima parte del Corso è dedicata alle relazioni scientifiche. Nella seconda parte si terrà un workshop sulla gestione dell’aggressione verbale e fisica nella pratica clinica, tenuto dalla dottoressa Gabrielle Fellus, direttrice della Scuola di Krav Maga. “Sarà l’occasione per formare le partecipanti sulle modalità di gestione delle aggressioni – spiega la nota -, perché il tema della sicurezza nella salute della donna va salvaguardato sotto tutti i fronti e questo aspetto purtroppo è diventato di grande attualità visto l’impressionante incremento di episodi spiacevoli e pericolosi in cui i sanitari si trovano ad essere coinvolti durante i loro turni di lavoro”.

07 Novembre 2019

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