Debiti in sanità. Serracchiani contro il Corriere della Sera: “Non tutte le Regioni speciali sono un abisso di sprechi”

Debiti in sanità. Serracchiani contro il Corriere della Sera: “Non tutte le Regioni speciali sono un abisso di sprechi”

Debiti in sanità. Serracchiani contro il Corriere della Sera: “Non tutte le Regioni speciali sono un abisso di sprechi”
La presidente del Friuli Venezia Giulia replica all’articolo pubblicato dal Corsera sui Debiti record della sanità nelle Regioni autonome. “Rammarica constatare che è dura da perdere l'incallita abitudine di stringere in un solo mazzo realtà molto diverse come di fatto sono le Regioni speciali". Ed evidenzia: il bilancio del nostro Ssn ha un utile di oltre 16 milioni di euro.

"Impariamo a distinguere, altrimenti si rischia di fare più torti di quelli che si vogliono denunciare e raddrizzare: non tutte le Regioni speciali sono un abisso di sprechi e privilegi". Ad affermarlo è la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, in una nota di replica all’articolo firmato da Sergio Rizzo sul Corriere della Sera di ieri, dal titolo I debiti record della Sanità nelle Regioni autonome.

"Intanto – affermar Serracchiani nella nota – rammarica constatare – che è dura da perdere l'incallita abitudine di stringere in un solo mazzo realtà molto diverse come di fatto sono le Regioni speciali. Un'analisi più approfondita renderebbe un'immagine meno uniforme ma più aderente alla realtà. Allo stesso modo, approfondendo le fonti, emergerebbe che il Friuli Venezia Giulia non presenta affatto un disavanzo sanitario di 44 milioni riferito al 2013, come riportato nell'articolo. Al contrario, il bilancio consolidato del Servizio Sanitario Regionale (SSR) ha riportato, nell'anno 2013, un utile di 16.557.773,00 euro: cifra accreditata pochi giorni fa dalla Corte dei Conti nel Giudizio di parificazione del Rendiconto generale della Regione Friuli Venezia Giulia. Anche nel 2014 l'utile si attesta intorno ai 16 milioni".

"Alla luce della requisitoria del procuratore regionale e della Relazione della Corte dei Conti – prosegue Serracchiani – appare quindi azzardato e lontano dalla verità sostenere che non esiste monitoraggio sulla spesa sanitaria del Friuli Venezia Giulia".

"Corretto – prosegue la presidente – sarebbe inoltre aggiungere che il Friuli Venezia Giulia ha competenza primaria sulla Sanità, cioè la paga integralmente con risorse proprie. E siccome alla fine non interviene lo Stato a ripianare gli eventuali debiti (come accade altrove), chi amministra la Regione, per restare in equilibrio, deve tagliare i servizi o aumentare le tasse. Noi abbiamo mantenuto i servizi ai cittadini senza aumentare le tasse ma facendo vera spending review".

"A questo proposito – prosegue la presidente – si potrebbe anche citare quanto scrive Carlo Cottarelli nel suo recente libro La lista della spesa, dove il Friuli Venezia Giulia è ricordato come 'regione più virtuosa' rispetto al tasso di ospedalizzazione globale, e quindi capace di generare contenimento delle spese sanitarie. Ma più semplicemente – conclude Serracchiani – vorrei dire che amore di verità e senso di responsabilità nei confronti dei cittadini del Friuli Venezia Giulia, e di tutto il Paese, obbligano a correggere cifre e notizie quando sono sbagliate e fuorvianti. Poiché considero l'Autonomia uno strumento per governare meglio spendendo meno, guardo con preoccupazione al fenomeno della banalizzazione e dell'omologazione, che in Italia non ha mai portato bene".

21 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania
Edilizia sanitaria. Revocati oltre 115 milioni di fondi per interventi non avviati o non aggiudicati. La fetta più grande riguarda la Campania

Oltre 115 milioni di euro di finanziamenti statali destinati all’edilizia sanitaria tornano disponibili perché legati a interventi non portati avanti nei tempi previsti o non aggiudicati. È quanto stabilisce il...

Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm
Emilia-Romagna. Farmacie al centro del modello di sanità territoriale, firmato il nuovo accordo tra Regione, Federfarma e Assofarm

Rafforzare la rete della sanità territoriale, rendere più semplice l’accesso ai servizi per le cittadine e i cittadini e valorizzare il ruolo delle farmacie convenzionate come vero e proprio presidio...