Decreto Aiuti Ter. Aiop Lombardia: “Penalizza fortemente la sanità privata, stanziati solo 25 mln dei 110 previsti”

Decreto Aiuti Ter. Aiop Lombardia: “Penalizza fortemente la sanità privata, stanziati solo 25 mln dei 110 previsti”

Decreto Aiuti Ter. Aiop Lombardia: “Penalizza fortemente la sanità privata, stanziati solo 25 mln dei 110 previsti”
Il presidente Dario Beretta esprime la sua insoddisfazione e preoccupazione: “Questo dato, oltre a limitare la libertà di ogni regione di allocare risorse per finanziare l’incremento del costo di energia elettrica e gas, inciderà pesantemente sui bilanci degli erogatori privati già fortemente penalizzati negli anni 2020-2021 dalla pandemia Covid, rendendo di fatto impossibile fare nuovi investimenti e mantenere l’alta qualità delle prestazioni erogate in regione Lombardia”.

“Gli ospedali privati accreditati sono stati fortemente penalizzati dal testo uscito dal Consiglio dei Ministri dello scorso venerdì denominato “Aiuti ter”. Se nel testo in entrata era previsto un contributo una tantum per le strutture private accreditate in proporzione al costo sostenuto nel 2022 per energia elettrica e gas che per i privati in regione Lombardia avrebbe dovuto essere in proporzione all’attività di ricovero e ambulatoriale di 110 milioni di euro, nel testo bollinato, dopo la verifica di Ministero della Salute e Ministero dell’Economia e delle Finanze, tale sostegno veniva modificato e limitato allo 0,8 per cento del tetto assegnato ai privati per l’anno 2022,  che corrisponde a circa 25 milioni. Tale importo copre solo il 12,5 per cento dell’incremento dei costi previsto per gli ospedali privati, aumento stimato in circa 200 milioni di euro”. Questo il commento del presidente di Aiop Lombardia, Dario Beretta, sulle disposizioni per la sanità privata previste nel provvedimento.

“Questo dato — prosegue la nota di Beretta — oltre a limitare la libertà di ogni regione di allocare risorse per finanziare l’incremento del costo di energia elettrica e gas inciderà pesantemente sui bilanci degli erogatori privati già fortemente penalizzati negli anni 2020-2021 dalla pandemia Covid, rendendo di fatto impossibile fare nuovi investimenti e mantenere l’alta qualità delle prestazioni erogate in regione Lombardia”. 

Aiop Lombardia ricorda che “a fronte degli aumenti, le tariffe e i budget non vengono aggiornati dal 2011 e questo rappresenta un elemento di criticità”. “Questa ulteriore decisione limita fortemente l’autonomia delle Regioni”. “Oltre a ciò – conclude Beretta – ricordiamo anche l’impossibilità per le nostre strutture di abbattere i consumi per le caratteristiche della nostra attività”.

27 Settembre 2022

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