Def regionale 2020-2022, iniziato l’esame della Commissione bilancio

Def regionale 2020-2022, iniziato l’esame della Commissione bilancio

Def regionale 2020-2022, iniziato l’esame della Commissione bilancio
Per l’assessore Sartore l”’avanzo di 6 milioni nel settore sanitario che dovrebbe far vedere sempre più vicina la fine della lunga stagione del commissariamento”. Poi annuncia “investimenti crescenti, sia sulla qualità delle strutture che sul personale, e di piena integrazione tra ospedale, territorio e prevenzione, con un’attenzione primaria verso tre grandi obiettivi strategici, come quello della sanità di prossimità, quello dell’innovazione tecnologica e quello del supporto alla ricerca”.

La quarta commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio ha iniziato ieri l’esame del “Documento di economia e finanza regionale 2020 anni 2020-2022” (Defr, Proposta di deliberazione consiliare n. 37 dell’8 novembre 2019), propedeutico ai lavori per l’esame del prossimo bilancio di previsione. L’assessore al Bilancio, Alessandra Sartore, oltre a illustrare il Defr, ha presentato anche la proposta di legge regionale n. 194, “Misure per lo sviluppo economico, l’attrattività degli investimenti e la semplificazione”, il cosiddetto “collegato” o “pacchetto sviluppo”.

Sartore, riferisce una nota dell’ufficio stampa del Consiglio, “si è soffermata brevemente sugli elementi della cornice macroeconomica internazionale, utilizzati negli scenari di crescita regionale per il prossimo triennio 2020-2022”. “Nella nostra regione – hadetto – i modelli econometrici regionali adottati stimano, per il biennio 2018-2019, una variazione del Pil compresa tra l’1,4 e l’1,6 per cento, accompagnata da una dinamica dei prezzi debole, consumi privati e investimenti fissi lordi in moderata espansione e redditi interni da lavoro dipendente ancora in aumento”. In forte aumento, secondo il Defr, è stato il sostegno alla crescita proveniente dalla domanda estera: + 27 per cento nella prima parte di quest’anno.

Il Defr restituisce la fotografia degli obiettivi raggiunti in questi anni nel risanamento dei conti pubblici e nell’efficientamento della macchina amministrativa. Sartore ha ricordato la maggiore tempestività dei pagamenti, la rinegoziazione del debito regionale con tassi più vantaggiosi, con un risparmio di oltre 200mln di euro di interessi l’anno, la riduzione del 94% del portafoglio dei derivati, l’avanzo di 6 milioni nel settore sanitario “che dovrebbe far vedere sempre più vicina la fine della lunga stagione del commissariamento”, la riduzione dei tempi delle procedure per l’erogazione dei fondi strutturali europei, il tasso di disoccupazione che sta scendendo sotto il 10%.

Il principale ambito verso cui il Defr, spiega la nota consigliare, è orientato è quello dell’economia circolare e sostenibile, attraverso nuovi strumenti per migliorare la qualità dell’ambiente e il sostegno alle aziende impegnate nell’innovazione verde e nella ricerca.

“Nel prossimo triennio – ha proseguito Sartore – lavoreremo liberamente in una logica di investimenti crescenti, sia sulla qualità delle strutture che sul personale, e di piena integrazione tra ospedale, territorio e prevenzione, con un’attenzione primaria verso tre grandi obiettivi strategici, come quello della sanità di prossimità, quello dell’innovazione tecnologica e quello del supporto alla ricerca”.

Tra gli altri elementi oggetto delle politiche regionali contenuti nel Defr: il sostegno alle fasce più deboli della popolazione, anche attraverso la leva fiscale, e di alleggerimento dell’Irap per specifiche attività economiche, nuove imprese femminili e realtà collocate nei comuni montani; il completamento del programma di riordino delle società partecipate; la negoziazione sulla programmazione del nuovo settennato dei fondi europei 2021-2027.

I lavori sul Defr proseguiranno nei prossimi giorni con le audizioni delle parti sociali e degli assessori regionali. L’esame del documento e degli eventuali emendamenti è previsto per venerdì 22 novembre.

12 Novembre 2019

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