Dermatologia. Donato dall’Associazione Amici Ospedale di Biella un nuovo videodermatoscopio

Dermatologia. Donato dall’Associazione Amici Ospedale di Biella un nuovo videodermatoscopio

Dermatologia. Donato dall’Associazione Amici Ospedale di Biella un nuovo videodermatoscopio
Grazie alla strumentazione di ultima generazione sarà possibile realizzare una mappatura dei nevi su tutto il corpo. Una donazione preziosa per la prevenzione del melanoma. Nel biellese negli ultimi anni è stato registrato un incremento dell’incidenza di melanomi. Nel 2018 ne sono stati diagnosticati 95 con un incremento del 30% rispetto ai numeri registrati nel 2017

È stato consegnato ufficialmente ieri alla struttura di dermatologia, dall’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella, un sistema di videodermatoscopia di ultima generazione. Si tratta di una nuova strumentazione che consente di effettuare la mappatura dei nevi in modo completo su tutto il corpo. Una tecnologia molto utile soprattutto per quelle persone che presentano un numero più elevato di nevi: la fotografia standardizzata del corpo intero, combinata con la dermatoscopia, rappresenta, infatti, il metodo migliore per poter monitorare nel tempo la situazione e comprendere se vi sono variazioni. Potrà essere utilizzata anche per singole lesioni, ma di certo la presenza di un sistema di fotoscan consente un confronto differenziato con la possibilità di comprendere se vi sia la comparsa di nuove formazioni non rilevate nel corso del primo esame.
 
In Italia l’incidenza dei melanomi è di 14/15 casi su 100mila abitanti, nel biellese negli ultimi anni è stato registrato un incremento. Nel 2018 ne sono stati diagnosticati 95 con un incremento del 30% rispetto ai numeri registrati nel 2017.
 
“Grazie all’Associazione Amici dell’Ospedale di Biella – ha detto il commissario Diego Poggio – per questa donazione che consente soprattutto di valorizzare e potenziare una importante attività di screening per la popolazione. Anche in questa specialità, infatti, una diagnosi tempestiva è fondamentale”.
 
“L’Associazione – ha sottolineato Leo Galligani, presidente di Amici Ospedale di Biella –  esprime una grande soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo. Il perfezionamento della diagnosi del melanoma cutaneo nei tempi (la mappatura si ha nel tempo di una fotografia) ed il confronto digitale di tutti i nevi (spesso tanti) con la precisione informatica sono una assoluta garanzia. Essere contemporaneamente d’aiuto agli operatori sanitari nel loro compito ed ottimizzare le possibilità terapeutiche è il fondamento della mission dell’Associazione. Sappiamo tutti quanto sia importante la tempestività delle cure nel melanoma e quanto sia dipendente il risultato di esse dalla precocità della diagnosi (oltreché dalla esattezza della valutazione della lesione all’approccio e nell’evoluzione successiva). Ringraziamo i donatori per questa realizzazione così importante”.

17 Aprile 2019

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