Diabete di Tipo 1. All’Ao di Perugia presentato il manuale per famiglie e bambini

Diabete di Tipo 1. All’Ao di Perugia presentato il manuale per famiglie e bambini

Diabete di Tipo 1. All’Ao di Perugia presentato il manuale per famiglie e bambini
Realizzato con il contributo dei professionisti dell’Ospedale, il volume, che verrà distribuito presso la struttura complessa di Pediatria, vuole essere “uno strumento in grado di permettere, in modo semplice ma completo, di acquisire le giuste informazioni sulla malattia e offrire una sorta di vademecum sui corretti comportamenti da osservare”, spiega il direttore della Clinica Pediatrica Alberto Verrotti di Pianella.

È stato presentato, presso l’Azienda Ospedaliera di Perugia, il manuale per famiglie e ragazzi dedicato al diabete di Tipo 1 e realizzato con il contributo dei professionisti dell’Ospedale e rivolto a tutti quei genitori che si trovano per la prima volta ad affrontare la diagnosi di diabete dei propri figli.

Il manuale, che verrà distribuito presso la struttura complessa di Pediatria, è stato realizzato con il patrocinio della Regione dell’Umbria, dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Azienda Ospedaliera di Perugia e di AGD Italia, l’Associazione per l’Aiuto ai Giovani con Diabete dell’Umbria (AGD Umbria). L’Associazione ha prodotto e realizzato una prima tiratura di 500 copie del volume intitolato “Il Diabete di Tipo 1”, da consegnare nel momento dell’insorgenza della patologia ai genitori dei pazienti per poter meglio affrontare ogni aspetto che inevitabilmente cambia lo stile di vita delle persone coinvolte.

A fornire i contributi scientifici sono stati il Prof. Alberto Verrotti di Pianella, Direttore della Clinica pediatrica, le pediatre diabetologhe Dr.ssa Maria Giulia Berioli e Dr.ssa Giulia Ceccarini, la Dr.ssa Laura Cerquiglini, referente dietistica per l’area pediatrica e, per l’Azienda Ospedaliera di Terni, il Dr. Stefano Bartoli, psicologo. I disegni sono di Fabrizio “Pluc” Di Nicola, che è anche il disegnatore di Lino, l’orsetto di peluche che mostra i punti esatti in cui fare le iniezioni per l’insulina e che viene regalato ai piccoli pazienti.

Nel corso della presentazione, riferisce una nota dell’Ao, “il prof. Verrotti ha sottolineato come il manuale rappresenti uno strumento in grado di permettere, in modo semplice ma completo, di acquisire le giuste informazioni sulla malattia e offrire una sorta di vademecum sui corretti comportamenti da osservare”.

Angela Lepri, Presidente di AGD Umbria, ha ringraziato “tutti coloro che si sono prodigati per l’uscita del manuale, ribadendo l’importanza di avere la percezione di cosa stia accadendo sia sotto il profilo fisiologico, che psicologico, che nutrizionale per fronteggiare in maniera impattante e il più risolutiva possibile la patologia, fornendo i giusti aiuti e suggerimenti dal momento che bisognerà conviverci tutta la vita”.

La Berioli ha posto l’accento sull’educazione sanitaria e come questa possa essere “un valido farmaco per la terapia”. Il volume, ha aggiunto, "rappresenta inoltre un prodotto nuovo per offrire assistenza nella sua multidisciplinarietà, considerato che stare vicino alle famiglie è una grande responsabilità e che il ciclo del Diabete di Tipo 1 in pratica non finisce mai da quando si verifica l’esordio clinico”.

La Cerquiglini, ha osservato come “accanto a questo manuale si posizionino i sette video legati all’aspetto nutrizionistico che sono stati realizzati e messi a disposizione delle famiglie negli ultimi due anni caratterizzati dalla pandemia”.
 
All’incontro ha preso parte anche Nando Scarpelli, Referente Direzione Salute Regione Umbria, che ha sottolineato l’importanza del manuale come “aiuto nel rendere accettabile la patologia attraverso un approccio multidisciplinare ben comprensibile su ogni piano cognitivo: dal bambino o ragazzo alla famiglia, dalla scuola a tutte le realtà coinvolte nel processo educativo del paziente”.

Le conclusioni dell’incontro sono state affidate a Pietro Manzi, direttore del Servizio Igiene e Organizzazione dei Servizi Ospedalieri dell’Ospedale di Perugia.

11 Marzo 2022

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