Diabete. In Emilia-Romagna il glucagone spray Baqsimi continuerà a essere gratuito per i pazienti a rischio di ipoglicemia grave 

Diabete. In Emilia-Romagna il glucagone spray Baqsimi continuerà a essere gratuito per i pazienti a rischio di ipoglicemia grave 

Diabete. In Emilia-Romagna il glucagone spray Baqsimi continuerà a essere gratuito per i pazienti a rischio di ipoglicemia grave 
A farsi carico del costo, riclassificato dall'Aifa in ‘fascia C’, sarà la Regione. Annualmente sono 2.750 le confezioni di glucagone spray Baqsimi erogate in Emilia-Romagna, la metà delle quali a pazienti diabetici minorenni. La Regione ha inoltre presentato richiesta ad Aifa affinché sia rivalutata il prima possibile la classificazione del medicinale salvavita

La Regione Emilia-Romagna annuncia che si farà carico del costo del glucagone spray Baqsimi, riclassificato dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, in fascia C, quindi non più a carico del Servizio sanitario nazionale, per continuare ad assicurare ai pazienti diabetici a rischio di ipoglicemia grave l’accesso gratuito a un medicinale che può salvare loro la vita”. Una decisione che la Giunta regionale ha preso subito dopo il passaggio del farmaco dalla classe A alla C, effettivo dal 24 ottobre scorso, determinandone così la non rimborsabilità da parte del Servizio sanitario nazionale e, di conseguenza, rendendolo interamente a carico del cittadino.

Grazie all’intervento dell’Amministrazione regionale il farmaco salvavita, che costa 84,17 euro a dose, continuerà invece a essere reso disponibile gratuitamente in Emilia-Romagna per i bambini e gli adolescenti con diabete di tipo 1 e per i pazienti adulti con diabete mellito in terapia insulinica intensificata che abbiano manifestato almeno un episodio di ipoglicemia grave nell’ultimo anno e che potrebbero trovarsi in contesti in cui non sia possibile una somministrazione intramuscolo.

La misura è stata illustrata oggi in conferenza stampa dall’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, a cui ha partecipato anche una delegazione della Federazione Diabete Emilia-Romagna (Feder), guidata dal presidente Daniele Bandiera e dalla vicepresidente, Rita Lidia Stara.

“Una scelta doverosa, da parte della Regione – le parole di Raffaele Donini riprese in una nota diramata dalla Regione – per continuare ad assicurare ai pazienti diabetici a rischio di grave ipoglicemia il pieno accesso a un farmaco che può contribuire, in termini di gestione della malattia, a migliorare sensibilmente la qualità della loro vita, garantendo efficacia e sicurezza dell’intervento terapeutico in emergenza”.

Considerati i dati di consumo del 2022 e del 2023, sono 2.750 le confezioni di glucagone spray Baqsimi erogate annualmente in Emilia-Romagna, la metà delle quali a pazienti diabetici minorenni.

“Una scelta che riguarda in particolar modo le famiglie – prosegue l’assessore – dal momento che sono i bambini e gli adolescenti a utilizzare il farmaco in modo prevalente. E che da fine ottobre avrebbero dovuto spendere più di 84 euro per ogni dose da somministrare ai loro figli. Anche da misure come questa si conferma la volontà di mantenere la sanità pubblica e universalistica. E proprio per questo abbiamo già presentato una richiesta ad Aifa affinché sia rivalutata quanto prima la classificazione di questo medicinale salvavita in fascia A”.

“Esprimiamo il nostro apprezzamento per la volontà della Regione di continuare a supportare questa fascia di pazienti e le loro famiglie garantendo la fornitura gratuita di questo farmaco – afferma Daniele Bandiera -. Subito dopo lo spostamento del glucagone spray in fascia C, tutte le Associazioni della regione che si occupano di diabete mellito T1 si erano molto allarmate e hanno subito chiesto aiuto alla Feder, che li rappresenta, e che già a ottobre 2021 aveva raggiunto un accordo con l’assessorato per la distribuzione gratuita del farmaco per i pazienti che sono a rischio di ipoglicemia, minori di 18 anni, ma anche adulti. E, anche in questo caso, l’assessore ci ha ricevuti, individuando la soluzione, di cui siamo grati”.

09 Novembre 2023

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