Diabete. Parte a Napoli la sperimentazione del nuovo modello di cura ed empowerment

Diabete. Parte a Napoli la sperimentazione del nuovo modello di cura ed empowerment

Diabete. Parte a Napoli la sperimentazione del nuovo modello di cura ed empowerment
Il progetto coinvolgerà 150 diabetici e 5 studi medici. Saranno organizzati 5 incontri in diversi studi di medici di medicina generale, che si svolgeranno in videoconferenza. Un diabetologo condurrà la prima parte dell'incontro. Al termine della videoconferenza, i pazienti potranno fare delle domande e chiedere dei chiarimenti.

Parte da Napoli la sperimentazione del primo sistema di empowerment e di terapia educazionale delle persone diabetiche – oltre 3 milioni di cittadini italiani -, finalizzato a raggiungere e a dare supporto a quanti, affetti da patologie croniche, vivono in aree meno facilmente raggiungibili e quindi maggiormente esposte ai rischi legati al dover affrontare patologie complesse in solitudine.

TELEDIAbeLOGANDO – questo il nome del progetto, sviluppato da un team multidisciplinare di medici di medicina generale, diabetologi e professionisti della comunicazione e della formazione – dopo la fase di messa a regime e di misurazione scientifica degli effetti positivi sulla qualità della vita dei primi 150 pazienti coinvolti in cinque studi medici in rete del capoluogo campano, ha l'obiettivo di portare salute e consapevolezza delle terapie e degli stili di vita più adeguati nelle periferie, nei piccoli centri, nelle isole, nelle aree montane e in tutti quei luoghi e contesti che non consentono al cittadino affetto da una patologia cronica e al medico – specialista e di medicina generale – di consolidare l'alleanza terapeutica necessaria a gestire la malattia.

“Lʼaumento esponenziale del numero delle persone colpite da diabete, associato alla necessità di riorganizzare parte della assistenza con la collaborazione del Medico di Medicina Generale rende necessario, per il mantenimento di elevati livelli di cura e di assistenza, affrontare il tema della educazione continua in diabetologia in modo alternativo e moderno”, spiega una nota. “Il ruolo assunto dallʼeducazione continua nella cura delle patologie croniche ed in particolare del Diabete ha trovato la sua consacrazione anche nei recenti standard di cura del Diabete AMD/SID pubblicati nel 2014. In questo ambito prepotentemente sta acquistando un ruolo sempre più importante la TeleMedicina, grazie ai miglioramnti tecnologici hardware e software come strumento efficace in grado di ovviare alle crescenti difficoltà nel reperire risorse economiche, umane e spazi dedicati”.

Una risposta per oltre 3 milioni di cittadini
Secondo le più recenti rilevazioni dell'annuario statistico ISTAT (2014), sono oltre 3 milioni le persone affette da diabete in Italia, ossia più del 5% della popolazione, con un trend in progressivo aumento, e con un costo annuo a carico del Servizio Sanitario Nazionale che si aggira sui 10 miliardi di euro.

“Obiettivo del progetto – sottolinea Michele Riccio, diabetologo e ideatore del progetto – è verificare la validità di un modello alternativo e tecnologicamente al passo coi tempi, di prosecuzione dellʼEducazione Continua (EC) in diabetologia, nel quale Specialista e Medico di medicina generale sono entrambi chiamati a fornire adeguata assistenza ai pazienti, in un quadro di rivisitazione del “Chronic Care Model” e nel rispetto delle rispettive competenze e ruoli”.

Le fasi di TELEDIAbeLOGNADO
Il progetto prevede l’organizzazione di 5 incontri con pazienti diabetici, incentrati su tematiche di primario interesse diabetologico.
Gli incontri si svolgeranno con un sistema di Videoconferenza via web e vedranno collegati in remoto, contemporaneamente diversi studi di MMG e un Diabetologo, che dal suo ambulatorio/Centro AD terrà una VideoConferenza in forma interattiva, ovvero al termine della videoconferenza i pazienti direttamente o per il tramite del MMG potranno fare delle domande e chiedere dei chiarimenti allo speaker.

I numeri della fase sperimentale: raccolta degli indicatori clinici.
– Sono stati coinvolti Cinque (5) Ambulatori di Medici di Medicina Generale (MMG)
– Ogni Ambulatorio arruolerà 30 pazienti a etti da Diabete Mellito

Criteri di arruolamento
– Diabetici di tipo 1 e/o 2
– Età compresa tra i 18 ed i 65 anni
– In trattamento sia esclusivamente dietetico che farmacologico (orale/iniettivo)

Indicatori clinici
All’inizio di ogni videoconferenza i MMG raccoglieranno i dati relativi ai seguenti parametri clinici per la veri ca di eventuali mutamenti nello stile di vita:
• Peso/Altezza/BMI
• Hb Glicata
• Pressione Arteriosa
• Colesterolo Totale/HDL/Trigliceridi
Oltre naturalmente alla Età/Sesso/tipo di Terapia

I dati verranno inseriti su un portale appositamente programmato dove ogni Medico di MG attraverso un suo personale codice di accesso (speci co per ogni studio di MMG) avrà la possibilità di inserire i dati clinici
che saranno immediatamente fruibili dal comitato scienti co.

I Questionari di Verifica
Alla fine di ogni videoconferenza verranno fatti compilare ai pazienti dei questionari specifici per ogni argomento trattato allo scopo di verificare il livello di apprendimento.
Questi questionari verranno di nuovo riproposti alla fine di ogni videoconferenza di Recall ed anche al termine del progetto e cioè dopo 6 mesi dall'ultima videoconferenza di recall per veri care il livello di apprendimento e memoria a lungo termine.

Ognuno dei singoli studi medici coinvolti nel progetto sarà dotato di connessione ADSL autonoma e costituirà un gruppo di dialogo di 35/40 pazienti campione. Ogni gruppo di dialogo sarà collegato contemporaneamente sia con il relatore, che con ognuno degli altri gruppi/studi medici. Dopo aver ascoltato la relazione del relatore principale, i pazienti potranno intervenire sull’argomento, ponendo domande al relatore principale.

Il Questionario di Gradimento e Soddisfazione
Allo scopo di veri care il livello di gradimento e soddisfazione dei pazienti verso una modalità cosi nuova e particolare di somministrazione di Terapia Educazionale verrà somministrato alla fine della prima videoconferenza, della Seconda videoconferenza di Recall e al termine del progetto un questionario di Gradimento e soddisfazione validato e modificato per adattarlo a questo specifico progetto (Questionario DTSQ).

04 Dicembre 2015

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...